Cincillà: caratteristiche, allevamento e prezzo

Cincillà

Parliamo di cincillà ma di quelli domestici, che possiamo pensare di tenere in casa come animali da compagnia, animali intelligenti e molto vivaci che possono vivere con noi per un po’ di anni e rallegrarci con la loro voglia di fare un po’ irrequieta ma buffa, mai cattiva.



Sono diversi quelli domestici da quelli selvatici che possono essere di due specie: il cincillà a coda corta, detto Chinchilla brevicaudata, e quello a pelo lungo, chiamato in gergo scientifico Chinchilla lanigera.

Cincillà: caratteristiche

Questo animale è classificato come un piccolo roditore e così continua ad essere considerato anche se è domestico, non pesa infatti nemmeno un chilo, nello specifico le femmine sono più pesanti dei maschi e arrivano a 800 grammi, i maschi non oltrepassano i 600 grammi. I cincillà domestici possono essere leggermente più grandi o più grassottelli ma di certo non possono diventare delle nutrie come dimensioni.

Una particolarità di questo animale è di certo il pelo e come ne fa uso, perché lo utilizza non solo per proteggersi dal freddo ma anche per difendersi. E non è uno scherzo. Cominciamo a vederne le caratteristiche. E’ infatti un pelo fitto e morbido, il suo, e non duro come quello del suo parente selvatico. Non è il caso di toccare molto il cincillà perché il suo pelo è capillare, il problema può porsi soprattutto se in casa ci sono dei bambini che non vedranno l’ora di accarezzare e maneggiare il loro nuovo amico.

Per capire cosa significa pelo capillare facciamo un confronto con noi che possediamo un follicolo pilifero per ciascun pelo, nel caso dei cincillà, invece, ci sono gruppi di oltre 50 peli tutti che fanno a capo ad un solo follicolo pilifero, questo significa che se si accarezzano troppo possono perdere troppo pelo e per loro significa indebolirsi perché perdono una preziosa arma di difesa.

Può il pelo essere un’arma di difesa? Sì, nel caso di questi animaletti che non hanno molto altro da usare per cercare di sopravvivere, in casa come anche in natura. Vediamo come si difendono. Quando i cincillà si sentono in pericolo a causa della presenza di un predatore scuotono il proprio corpo perdendo molti peli e questa mossa naturalmente può dare fastidio al predatore che, confuso e invaso dai tanti peli può scoraggiarsi.

In casa il cincillà non ha bisogno di difendersi dai grandi predatori ma gli resta sempre questo meccanismo di difesa automatica ed è bene quindi rispettar il suo pelo e non fargliene perdere troppo per non farlo sentire indifeso. Anzi, se abbiamo un cincillà in casa possiamo fare in modo che abbia sempre un bel pelo lucido e il più forte possibile mettendo nella gabbia una sabbietta fine con cui si farà dei bagni di sabbia. La si trova in negozi di animali ben forniti, a noi non resta che sistemarla nel suo habitat e controllare che non gli restino granelli di sabbia negli occhi o in altre parti sensibili.

Cincillà: caratteristiche

Cincillà: habitat

Dove vive il cincillà? Se non in natura, vive in gabbie nelle nostre case e preferisce luoghi freschi e asciutti, meglio quindi sistemare la gabbia in ambienti secchi al riparo da correnti d’aria e dall’umidità.

Se vogliamo far sentire a proprio agio questo animaletto evitiamo di tenerlo in posti in cui gli estranei possono accedere e magari allungare le mani su di lui per accarezzarlo, cosa non gradita. Oltre al pelo è molto delicata anche la coda, facile da rompere, ma è una mossa per poter fuggire più rapidamente in caso di attacco. Facciamo in modo che la gabbia sia attrezzata nel migliore dei modi, con una zona apposta per fare bisogni con la segatura, tutte le mangiatoie e un posto in cui giocare, grande come quella standard per roditori va benissimo ed è meglio se è a più piani in modo che il nostro cincillà non si annoi mai.

Cincillà cosa mangia

Gli esemplari domestici sono erbivori e mangiano qualsiasi tipo di verdura. Gli insetti non sono sgraditi ma non sono un alimento che viene ingerito quotidianamente, solo una volta ogni tanto. Vanno matti per l’erba medica o alfalfa, diventano matti se non c’è abbastanza acqua nella loro gabbia visto che bevono molto, al contrario di altri roditori non mangiano i propri escrementi. Può capitare che i cincillà domestici soffrano di carenza di vitamine ma possiamo integrare la loro dieta con delle vitamine comprate ad hoc oppure con del cibo per roditori che si trova in negozi per animali, già perfettamente equilibrato. Gliene possiamo fornire 25 g al posto della stessa quantità di verdure fibrose, meglio se non troppo acquose.

Cincillà cosa mangia

Cincillà : come allevarlo

Il cincillà non è difficile da allevare perché è un animale molto simpatico e socievole, basta superare la sua diffidenza iniziale, poi è tutto in discesa. Sono dei roditori molto dolci, amano le carezze se sono quelle del padrone, delicate, e anche le coccole in generale. Sono intelligenti e amano giocare, si mostrano felici, attivi, tristi o assonnati e lo fanno capire con piccoli squittii o morsi affettuosi. Non spaventatevi se li sentite di notte attivi perché sono animali notturni e non hanno bisogno di luce perché ci vedono benissimo al buio.

Cincillà : quanto vive

In media il cincillà vive una decina di anni, se lo trattiamo molto bene può vivere anche 15 anni, difficile che arrivi però a 20 anni, anche perché è un animale che è molto soggetto allo stress, lo patisce e spesso sta male per questo. Se ne prendiamo uno ricordiamoci di cercare di farlo sentire sereno e a suo agio oltre che a curarlo in modo preciso e puntuale. Tra le malattie che possono essere prese da un cincillà domestico ci sono il colpo di calore, la sabbia negli occhi, la micosi della pelle e del pelo e vari problemi ai denti oltre agli attacchi dei parassiti contro cui dobbiamo tenere sempre la massima igiene.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 settembre 2018