Cincillà, costo e come allevarlo

chichillà come allevarlo

Se state pensando di allevare un cincilla, in questa pagina troverete tutte le informazioni che volete sapere. Dal costo ai colori della pelliccia, dall’alimentazione al carattere, dalle dimensioni alla longevità (quanti anni vive un cincilla), consigli sull’accoppiamento e la riproduzione.

Il cincillà è un morbidissimo animale da compagnia. Il cincillà, è un roditore di origine del Sudamerica, più precisamente, trova il suo habitat naturale nelle impervie zone d’alta montagna della Cordigliera delle Ande.

In natura, il cincilla, sopravvive al freddo gelido delle Ande grazie alla sua pelliccia fitta e morbidissima. La stessa pelliccia che lo rende apprezzato nelle case degli italiani e purtroppo che lo ha reso appetibile agli occhi dell’industria tessile: per anni sono state confezionate pellicce e abiti di alta moda proprio sfruttando le pelli della chinchilla lanigera.

Cincilla, l’allevamento

Tutte le informazioni per chi vuole iniziare ad allevare il cincillà. Dimensioni, caratteri, costo, colori della pelliccia, allevamento, accoppiamento, riproduzione, alimentazione e tanti consigli utili.

Quanti anni vive?

Quanti anni vive un cincilla? Il cincilla è un animaletto docile e longevo che raggiunge i 15 anni di età. Il nome chinchilla è stato coniato dagli spagnoli e deriva dall’antico popolo peruviano dei Chincha che usava queste bestiole per ricavare carni, coperte e vestiario.

Carattere

Per fortuna, in Italia, il cincillà è allevato esclusivamente come animale da compagnia. E’ apprezzato per il suo carattere docile, la sua famosa pelliccia e il suo spirito socievole: i chinchilla stanno in braccio e si arrampicano sulle spalle, spiccano balzi notevoli e sono agilissimi. Il carattere, però, cambia da esemplare a esemplare. Alcuni cincilla possono essere timidi e più schivi. Nelle prime fasi dell’allevamento è importante procedere gradualmente.

Cincilla, costo

Quanto costa un cincilla? Parlare di prezzo non è facile, perché tutto dipende dal manto, dall’esemplare, dall’addestramento… Volendo generalizzare, un chinchilla comune può costare intorno ai 50 euro ed è facilmente reperibile presso i negozi specializzati. Il prezzo sale molto per varietà di colore più rare.

Se state pensando di allevare il cincillà vi riamando alle nostre guide: “come allevare un cincillà e “come curare un cincillà”. Negli articoli potrete trovare informazioni su:

  • Alimentazione del cincilla
  • Carattere del cincilla
  • Giochi per cincilla
  • Sabbia e bagnetto per pulire il cincillà
  • Lettiera
  • Dimensioni della gabbia
  • Accoppiamento e riproduzione cincilla

Cincilla, dimensioni

Il chinchilla è un animale di corporatura compatta e con dimensioni di circa 20 cm (cosa esclusa!), 12-15 cm di altezza (misurata a livello della spalla) e dal preso che negli esemplari adulti di sesso maschile varia tra i 460 e 600 grammi mentre la femmina, in genere più grande, ha un peso che oscilla tra 600 e 800 grammi.

Cincilla, colori della pelliccia

La folta pelliccia ricopre tutto il corpo, anche la coda, può essere grigia o di altre tonalità compresi i mantelli pezzati ottenuti per selezione in cattività, così il chinchilla può essere di diversi colori.

  • Cincilla nero (tecnicamente definito black velvet)
  • Cincilla beige
  • Cincilla bianco (tecnicamente detto wilson white)
  • Cincilla grigio
  • Cincilla azzurro (violet)

Vi sono poi altri colori ancora meno diffusi e quindi con l’esemplare che si acquista a un costo maggiorato.

cincilla bianco

Il prezzo dei chinchilla da compagnia è dettato dal colore (più è pregiata la colorazione, più alto sarà il costo) ma più in generale, il costo del chinchilla è giustificato dal riproduzione: il numero dei nati per parto è ridotto, in genere 1 o 2, solo in caso eccezionali tre.

Cincillà, pulizia

Il chinchilla se ben tenuto, non puzza e non causa cattivi odori in casa. Dovrete avere l’accortezza di cambiare la lettiera 1 – 2 volte a settimana, in base al temperamento e al carattere del proprio esemplare.

Per la pulizia, non dovete fare il bagno ne’ spazzolargli il pelo. Per la pulizia del chinchilla dovete munire l’animale di una vaschetta molto ampia, contenente della sabbia sottile.

Si può fare il bagnetto al cincilla?
No, non dovete lavare il cincilla. Il chinchilla è un animale pulito (in genere non puzza) e il bagno potrebbe danneggiarlo: è sensibile agli sbalzi di temperatura e, se bagnato, potrebbe facilmente sviluppare muffe. Il  chinchilla si può lavare solo in casi straordinari ma tale pratica è generalmente sconsigliata.

Ogni giorno, il chinchilla dovrebbe fare il cosiddetto bagno di sabbia, cioè dovreste dargli una vaschetta con dell’apposita sabbia (molto fine) dove il chinchilla può dilettarsi a rotolare. Giocare nella sabbia, per il cincillà, non è solo un svago: questa sabbia fine mantiene il pelo pulito e lucido, eliminando il sebo in eccesso.

Sabbia per eliminare la puzza

Attenzione!
Non potete usare la comune sabbia di fiume che trovate in commercio, anche se di granatura molto sottile. Acquistate apposita sabbia silicea, la trovate presso i pet shop più forniti o sfruttando la compravendita online.

Su Amazon, per esempio, una confezione da 1,2 kg di sabbia per chinchilla, si può comprare al prezzo di 13,87 euro con spese di spedizione incluse nel costo. Per tutte le informazioni sul prodotto vi rimando a “questa pagina Amazon“.

Nota bene: abbiamo segnalato una sabbia a base silicia addizionata con una sorta di talco per la pulizia dell’animale. In commercio trovate sabbia per cincilla classica o con “talco“, questo ultimo tipo è altrettanto innocuo per l’animale e aiuta a prevenire la comparsa di cattivi odori e puzza.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 gennaio 2018