Cassaforte a muro: quali sono le migliori e prezzi

Cassaforte a muro

La cassaforte a muro può dare serenità ma solo se la possiamo scegliere con calma e avendo tutte le informazioni necessarie, altrimenti ci porta ad avere una falsa sicurezza su cui puntiamo in modo immotivato. Senza volerci sostituire agli esperti, e agli specialisti, ecco qualche consiglio su come sceglierla. Di certo, è una buona scelta, la cassaforte a muro.



Cassaforte a muro: caratteristiche

Tra tutte le tipologie di cassaforte quella a muro è la più consigliata perché se i ladri sono i classici ladri, si possono scoraggiare. Andrebbe estratta dal muro e portata via, e non è una operazione così semplice e veloce da svolgere, questo si spera che li possa convincere a rinunciare. Da questo si comprende come sia essenziale che la cassaforte a muro non abbia dei punti deboli e sia davvero ben ancorata al muro e non solo appoggiata o inserita, o murata.

Qui ci possiamo quindi mettere tutti i beni che non riteniamo di dover riporre nella cassetta di sicurezza che può offrirci una banca, perché magari la vogliamo tenere in casa. Qualche buon gioiello da sfoggiare di tanto in tanto alla sera, documentazioni e contanti, anche. E ciò che di prezioso abbiamo in casa e non vogliamo assolutamente che ci vengano sottratte. Io ci metterei anche qualche buon libro e le lettere di alcune persone scomparse, che un ladro potrebbe sottrarmi per puro gioco.

Cassaforte a muro: quali sono le migliori

Vediamo come scegliere una cassaforte a muro delle migliori, dando attenzione ad alcune caratteristiche più che ad altre. Un elemento importante è lo sportello, ad esempio, che è bene sia con cornice a corpo unico in modo che essa sia un tutt’uno con la cassaforte e non un pezzo di essa che si può staccare, e forzare facilmente. I ladri con i loro aggeggi, stile piede di porco, sono in grado di forzare sportelli mal strutturati.

Facciamo in modo anche che la nostra cassaforte a muro non abbia dello spazio tra lo sportello e la cassaforte, devono essere a filo. In assoluto lo sportello più sicuro è quello munito di sottoquadro, un ulteriore pezzo di cassaforte che, al momento della chiusura, va a posizionarsi dietro alla cornice.

Un punto che può essere debole, per una cassaforte a muro, è la cerniera, o meglio, le cerniere. Devono essere fatte con materiali altamente resistenti e, prima ancora, saldate direttamente alla struttura con tanto di rinforzo. Quelle finora elencate sono sicuramente le caratteristiche da osservare con la massima priorità prima di acquistare una cassaforte di quelle a muro, una ultima occhiata anche al suo peso, molto semplicemente perché più pesa più i ladri farebbero fatica a portarsela dietro tutta intera, una volta smurata. Banale ma meglio pensarci!

Cassaforte a muro: chiusura

Ci sono sul mercato diverse tipologie di cassaforte a muro  che sono classificate per il metodo di chiusura che propongono. Ad esempio c’è quella con apertura meccanica che ha una semplice serratura da aprire con la chiave, oppure quelle combinazioni alfanumeriche che io scordo sempre. La cassaforte con apertura elettronica richiede una combinazione da inserire su un display per mezzo di un tastierino. Più moderna ma ormai non più così moderna, la cassaforte con l’apertura a impronta digitale o riconoscimento della retina. Certo in questo caso il prezzo sale molto ma sale anche la certezza di non essere derubati.

Cassaforte a muro: chiusura

Cassaforte a muro: prezzi

I prezzi delle casseforti a muro possono variare di molto, soprattutto per i seguenti fattori: le dimensioni, il peso e la tipologia di apertura. Si possono spendere 50 euro come anche 300 o 400.

Cassaforte a muro: Amazon

Cosa ci propone Amazon? Vediamo tre modelli con caratteristiche simili ma non identiche, che possono soddisfare le nostre esigenze di custodire al meglio ciò a cui teniamo nella nostra casa, dove ci è più comodo accedervi. Sono tutte casseforti di qualità che rispettano le indicazioni che abbiamo dato in precedenza.

Domus ha una cassaforte a muro che si apre con la chiave, color grigio, da 50 euro. C’è poi una cassaforte elettronica a muro da 81 euro, con la sua combinazione, tutta in acciaio con dimensioni: 42x30x20.  Da CiSA invece, la cassaforte più costosa, da 350 euro.

Cassaforte a muro a scomparsa

Cassaforte a muro a scomparsa

Oltre a soffermarsi quanto serve sul tipo di cassaforte a muro da comprare, scegliamo con cura anche la sua posizione. Un’ottima cassaforte messa in un luogo sbagliato non serve a nulla, o quasi. In generale va messa in un luogo nascosto dove l’occhio non case subito. Evitiamo i muri a diretto contatto con l’esterno e poi chiediamo consiglio ad un esperto che di certo, con in mano la pianta del vostro appartamento, potrà consigliarvi al meglio. E se il posto migliore, il più sicuro, è quello più in evidenza e quindi anti estetico? Ci sono le casseforti a muro a scomparsa, la soluzione!

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 settembre 2018