Brugo (erica): proprietà e benefici

Brugo

Il brugo è simile all’erica e con questa viene spesso scambiato – entrambi appartengono alla famiglia botanica delle ericacee – ma non è l’erica rosea delle Alpi (molto rara) e nemmeno l’erica cinerea o la più mediterranea erica arborea.

Il brugo, famiglia delle ericacee, appartiene al genere ‘calluna’ e per la precisione si chiama ‘calluna volgare’, conosciuto anche come grecchia, brentolo e, appunto, brugo. Fiorisce in autunno e ricopre del suo colore lilla-violaceo i prati delle zone granitiche prealpine, dove cresce abbondante e forma un tappeto spesso e soffice, ma lo si trova anche nei prati in pianura.

Proprietà e benefici del brugo. Questa pianta così come l’erica è considerata un toccasana contro i reumatismi quando è usata per bagni completi, semicupi, bagni alle mani o pediluvi più volte al giorno. È indicata anche per liberarsi dagli eccessi di acido urico dovuti sia acattivo funzionamento dei reni sia a calcoli. Oltre all’azione diuretica e depurativa, l’erica è considerata un buon aiuto nei casi di infezione alle vie urinarie.

Raccolta e coltivazione del brugo. Si raccoglie in autunno (verso la fine) e lo si trova abbondante ai margini dei boschi e nei prati incolti. I fiori vanno raccolti quando sono ancora in boccio e si conservano a lungo appesi a mazzetti in qualche angolo della casa. Se la si vuole avere in giardino, l’erica può essere seminata a primavera in un terriccio sabbioso e ricco di humus.

Preparazioni a base di brugo. Per le infezioni delle vie urinarie e in particolare per la cistite, il rimedio più usato è il decotto: una manciata abbondante di fiori in un litro d’acqua da far bollire per cinque minuti. Per il bagno si può gettare una manciata d’erica nella vasca, mentre per bagni alle mani e pediluvi si usano due manciate di erica per catino d’acqua.

La ricetta per un ‘infuso complesso’ indicato per disturbi alle vie genito-urinarie prevede 3 pizzichi di fiori di brugo, 2 di corteccia di tiglio e 2 di timo in una ciotola d’acqua bollente. Tutte le sere per una settimana.

Pubblicato da Michele Ciceri il 13 agosto 2014