Bacche di Schisandra, proprietà e benefici

Bacche di Schisandra

Bacche di Schisandra per dimagrire, informazioni su proprietà nutrizionali, dove trovarle, quanto costano e controindicazioni per la salute.

Così come le bacche di Goji, anche le bacche di Schisandra sono considerate super-nutrienti. Le bacche di schisandra sono i frutti della pianta legnosa Schisandra chinesis, originaria della Cina Settentrionale e della Russia orientale.

Nei paesi d’origine è chiamata Wu Wei Zu, un nome che significa letteralmente la bacca dei 5 aromi o dei cinque sapori. Il nome d’origine richiama il sapore delle bacche di S. chinensis che risultano, al contempo, amare e dolci, salate, pungenti e acide.

Le bacche di Schisandra sono molto usate nella medicina tradizionale cinese: è annoverata tra le 50 erbe fondamentali per i suoi principi attivi. In Corea, con le bacche di Schisandra, si produce un tè saporito dall’aroma inteso chiamato omija cha. Le bacche di Schisandra sono molto diffuse anche in Giappone dove prendono il nome di gomishi, un antico rimedio per il raffreddore e il mal di mare.

Bacche di Schisandra, proprietà e benefici

Così come le bacche acai e le Bacche di Goji, anche le bacche di schisandra apportano un elevato contenuto di sostanze antiossidanti. Gli esperti la considerano un tonico naturale per il corpo e per la mente grazie alle naturali proprietà corroboranti.

Come spesso accade nel settore dell’informazione, si tende a esaltare le proprietà e i benefici apportati da un alimento, soprattutto se alle spalle vi è una forte campagna di marketing. Indubbiamente, le bacche di Schisandra sono un alimento interessante da un punto di vista nutrizionale e l’integrazione di queste bacche nella dieta quotidiana non può che apportare benefici all’organismo, tuttavia, non bisogna considerare nessun alimento, preso singolarmente, come un elisir o la panacea di tutti i mali.

Gli studi* condotti su animali hanno dimostrato che le bacche di S. chinensis aumentano la capacità di sopportare il lavoro fisico, la stanchezza e che proteggono il sistema nervoso dallo stress.

Nella medicina popolare cinese, le bacche di Schisandra sono impiegate per il trattamento di un gran numero di disturbi: raffreddore, epatite, diabete, asma, depressione, problemi alle vie urinarie, eczema, difficoltà a prendere sonno e stress.

Le 50 erbe fondamentali della medicina cinese

Ci sono diverse specie di schisandra ma solo la S. chinensis può vantare un gran numero di proprietà benefiche.

La schisandra chinensis è considerata una delle 50 erbe fondamentali della medicina tradizionale cinese. Le “erbe fondamentali cinesi” sono quelle più apprezzate nella fitoterapia di tutto il mondo.

Se nella medicina cinese la schisandra è usata per rinforzare l’organismo e come rimedio naturale per diversi disturbi, in occidente la schisandra è divenuta un rimedio naturale per dimagrire.

La schisandra, infatti, è molto usata da chi vuole dimagrire per fronteggiare al meglio la stanchezza legata a una dieta ipocalorica. Durante un regime alimentare restrittivo, l’estratto di schisandra potrebbero essere utile per migliorare la concentrazione, fronteggiare la fame e non farsi prendere dalla stanchezza fisica e mentale. Utile anche nell’affrontare lo stress legato ai cambiamenti e alla stessa fame nervosa.

Bacche di Schisandra, controindicazioni

Le bacche di Schisandra sono controindicate per le donne in gravidanza che dovrebbero evitarne l’assunzione. Altre controindicazioni vigono in caso di pazienti affetti da malattie epatiche. In condizioni fisiologiche normali, le bacche di schisandra non presentano particolari controindicazioni e gli effetti collaterali sono un fenomeno molto raro, tra gli effetti indesiderati rari delle bacche di Schisandra figurano episodi di bruciore di stomaco e acidità gastrica.

Bacche di Schisandra, dove trovarle

Trovare le bacche di schisandra è semplice, basta rivolgersi in erboristeria o in uno dei tanti shop online specializzati in prodotti salutistici. Sul mercato è possibile trovare bacche di schisandra disidratate, in polvere o interi. Chi preferisce l’estratto secco, può trovarlo in compresse o in fiale.

bacche di sisandra

La schisandra può anche essere assunta come infuso o decotto: si può ricavare un buon infuso sia dai fiori che dalle bacche.

Per il decotto, mettete in infusione un cucchiaio di bacche essiccate in una tazza e mezza di acqua fredda, portate a temperatura e fate bollire per 10 minuti. Filtrate e lasciate intiepidire. Bevete la bevanda 2 volte al giorno, a metà mattina e di nuovo al pomeriggio.

Chi preferisce l’integratore o l’estratto secco, può sfruttare la compravendita online. Su Amazon, un flacone da 120 capsule si compra al prezzo di 15,02 euro con spese di spedizione gratuite.

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Fonti:
gli studi citati sono stati pubblicati sul numero del 23 luglio 2008 del Journal of Ethnopharmacology.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 dicembre 2016