Le aziende green crescono

Aziende green

Le aziende green crescono. Tanto. E anche nell’edilizia, uno dei settori più colpiti dalla crisi, dove si sta affermando un nuovo modo di costruire caratterizzato da attenzione al comfort abitativo, all’ambiente e al risparmio energetico.

La green economy fa da volano alla ripresa e la nascita di aziende green lo conferma. Nel 2015 sono 48mila in Italia le imprese con una specializzazione produttiva nel ‘saper fare ambientale’ e oltre 470mila gli addetti, di cui quasi un quinto (79mila) in Lombardia.

Non solo agricoltura. Si veda appunto il caso della Lombardia, dove quasi la metà dei lavotori green vive a Milano (35mila), che in regione è anche la città con il maggior numero di aziende green (3.695). Seguono Brescia (1.212) e Bergamo (1.034). Secondo i dati di Camera di Commercio e Unioncamere, nell’ultimo periodo la crescita maggiore si è registrata a Lecco (+14%), prima che a Bergamo e Monza (+8%). E negli ultimi cinque anni il settore ha avuto un incremento regionale del 56%.

Le istituzioni devono supportare questa crescita. Le aziende green necessitano di infrastrutture smart e trovano in esse la propria mission. Per questo motivo Regione Lombardia ha stanziato 235 milioni di euro per per le “Smart Cities” con una serie di obiettivi precisi: sviluppo della banda larga, efficientamento energetico, sostegno alla mobilità elettrica, allo scopo di aiutare le imprese lombarde.

E ha varato azioni per questo favorire nascita, sviluppo e consolidamento di aziende green e studi professionali. “Green Know-How Community” mira  per esempio a creare una collaborazione strutturata e continuativa fra imprese, professionisti, centri di ricerca pubblici e privati che in Lombardia si occupano di ambiente, sviluppo sostenibile ed ecoinnovazione.

Ma anche a supportare e assistere, al fianco della associazioni imprenditoriali, le nuove aziende green orientate allo sviluppo sostenibile che possono anche attirare imprese e professionisti stranieri nell’area lombarda.

Pubblicato da Michele Ciceri il 31 gennaio 2015