Artiglio del diavolo, controindicazioni

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Artiglio del diavolo, controindicazioni: tutti gli effetti collaterali legati all’assunzione dei preparati a base di artiglio del diavolo. Controindicazioni, proprietà, reazioni avverse e informazioni utili sull’uso dell’artiglio del diavolo.



L’artiglio del diavolo, pur trattandosi di un rimedio naturale, non è privo di controindicazioni. Ancora oggi, i ricercatori stanno all’opera per identificare le attività biologiche con le quali interferiscono i composti assunti mediante gli estratti di artiglio del diavolo. Tra le controindicazioni più comuni figura la diarrea ma questo non è l’unico effetto collaterale.

Delle radici di artiglio del diavolo si usa l’estratto secco, i suoi effetti sono noti fin da secoli tanto che era già diffuso ai tempi dei boscimani, ottentotti e bantu per curare le ferite e lenire i dolori articolari. All’artiglio del diavolo, in passato così come ancora oggi, sono associate proprietà digestive e terapeutiche per il trattamento di problemi gastrointestinali, tuttavia, nella gran parte dei casi, seppur l’artiglio del diavolo possa migliorare la digestione, può anche causare controindicazioni innalzando i livelli di acidità a livello dello stomaco.

In Europa, l’artiglio del diavolo si è diffuso solo intorno ai primi del Novecento. In un primo momento, gli estratti della radice di Harpagophytum procumbens (nome botanico della pianta di artiglio del diavolo) erano usati come amaro e tonico nei casi di indigestione e solo in secondo momento si diffusero per le presunte proprietà antinfiammatorie e analgesiche.

Le controindicazioni dell’artiglio del diavolo

Non vi sono prove cliniche in grado di dimostrare l’efficacia dei preparati a base di artiglio del diavolo contro artrite e dolori alla schiena, eppure si tratta di un rimedio diffuso da secoli nella medicina popolare africana. Nonostante la mancanza di studi accurati, sembrano essere molto più noti gli effetti collaterali e le controindicazioni legate all’impiego dell’artiglio del diavolo.

L’artiglio del diavolo è controindicato in chi soffre di gastrite nervosa o è stato curato per ulcere a carico gastrico: l’artiglio del diavolo promuove la secrezione di acido gastrico causando problemi a chi soffre di ulcere duodenali, gastrite o acidità di stomaco. Altre controindicazioni riguardano gli individui che soffrono di calcoli biliari che dovrebbero eviterne l’assunzione. L’artiglio del diavolo può interferire con l’azione di farmaci quali ticlopidina e warfarin (farmaci anticoagulanti), chi segue trattamenti analoghi, prima di assumere l’artiglio del diavolo, farebbe bene a consultare il proprio medico di fiducia. Si sconsiglia l’uso a chi deve sottoporsi a un intervento chirurgico.

Altre controindicazioni sono legate a chi assume farmaci per il diabete in quanto, sembrerebbe che gli estratti a secco della radice di artiglio del diavolo avrebbero effetti ipoglicemizzanti. Non assumere l’artiglio del diavolo in gravidanza in quanto sembrerebbe stimolare le contrazioni uterine.

Preparati a base di artiglio del diavolo

Pomate, creme, gel, compresse… sono molti i preparati a base di estratti dalla radice della pianta Harpagophytum procumbens. Ecco alcuni esempi:

Artiglio del Diavolo – Gel 100 ml
Proposto su Amazon al prezzo di circa 15,90 € compreso di spese di spedizione. Il gel è ad alta concentrazione di estratti della radice di Harpagophytum procumbes.

90 Compresse a base di estratti dell’Artiglio del Diavolo
La confezione di 90 compresse a base di estratti della pianta dell’artiglio del diavolo è proposta su Amazon al prezzo di 17,98 € con spedizione compresa. Le compresse vanno assunte tre volte aggiorno, con abbondante acqua.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 agosto 2015