Aromi naturali: cosa sono ed elenco

Aromi naturali

Aromi naturali, non si sa mai cosa pensare quando si legge questa dicitura in etichetta. Sono buoni o cattivi, gli aromi naturali? E cosa sono? Si tratta di sostanza aromatizzanti ottenute attraverso procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici da un materiale di origine vegetale, animale o microbiologica. Si parte dal materiale allo stato “grezzo” e lo si trasforma in modo da poterlo consumare, di solito in prodotti da mangiare. Si può parlare di aromi naturali solo se il componente aromatizzante contiene esclusivamente preparazioni aromatiche e/o sostanze aromatizzanti naturali e la parte aromatica deve essere 100 % Naturale



Aromi naturali: cosa sono

Oggi è necessario precisare cosa significa aromi naturali in etichetta visto che le leggi sono cambiate meno di dieci anni fa. Le definizioni sono ora più minuziose ma si può sempre rischiare di fare confusione, soprattutto se non si è degli esperti del settore.

Prima di parlava di aromi naturali quando venivano usate delle molecole ricavate dalla macinazione, frammentazione, distillazione partendo da vegetali come frutta, foglie, fiori, radici, oppure da animali.

Si parlava invece di “naturali-identici” quando questi aromi, seppur dando lo stesso risultato dei precedenti, venivano “costruiti” in laboratorio per sintesi chimica. Costavano certo molto meno dei loro simili ma non erano ammessi nei prodotti biologici.

La terza categoria di aromi è quella degli artificiali, ottenuti per sintesi chimica in laboratorio, i meno costosi in assoluto.  Da quando è cambiata la legge non ci sono più gli aromi natural-identici e ci sono più restrizioni per quelli naturali.

Aromi naturali

Aromi naturali: elenco

Le nuove dicitura, in vigore dal gennaio 2011, vedono un elenco di possibilità che a prima vista sembrano identiche ma non lo sono, motivo per cui leggere l’etichetta è una vera impresa, a volte. Di fronte ad un prodotto all’arancia, ad esempio. Si può vedere scritto “aroma naturale di arancia” quando il 95% degli aromi è estratto dal frutto, altrimenti troveremo “aroma naturale di arancia con altri aromi naturali” perché ce ne è meno del 95%, viene miscelato ad altri.

Se poi l’etichetta riporta un generale “aroma naturale”, il gusto di arancia sarà il risultato di un mix di componenti naturali che non comprende l’arancia stessa. Quando un prodotto al gusto di arancia riporta la scritta “aromi” e basta, contiene tutti gli aromi natural-identici e artificiali.

Aromi naturali alimentari

Nel settore alimentare gli aromi naturali vengono impiegati per varie ragioni. In generale per adattare un prodotto a gusti caratteristici locali preferiti o per creare delle novità, dei nuovi gusti, come nel caso di un gelato o di uno yogurt, ad esempio.

Quando la concorrenza è forte, gli aromi naturali sono il modo per farsi distinguere. In alcuni casi gli aromi, anche non naturali, possono aiutare a compensare una eventuale perdita di aroma durante i processi alimentari e lo stoccaggio degli alimenti o a migliorare l’accettabilità di alimenti con ingredienti critici.

Aromi naturali

Aromi naturali per dolci

I dolci sono tra i prodotti che più frequentemente contengono aromi, speriamo naturali. Dipende da che dolci acquistiamo. Troviamo aromi naturali nei prodotti con latte e creme, nel gelato ma anche nelle caramelle e in moltissimi snack. Non solo in cucina girano gli aromi, usati anche nell’’industria del tabacco, nei prodotti per l’igiene orale e nei farmaci.

Aromi naturali: cosa contengono

Come abbiamo visto gli aromi, se naturali, devono contenere un’alta percentuale di ingrediente naturale “protagonista” dell’aroma stesso. E’ necessario sempre controllare, ogni volta che si acquista qualcosa con la scritta aroma. Su Amazon è possibile comprare 6 flaconi a 17 euro.

Aromi naturali

Aromi naturali fatti in casa

Quando cuciniamo un dolce, a casa, possiamo evitare di acquistare aromi naturali e utilizzare quelli più naturali e sicuri che esistono: quelli fai da te! Con gli ingredienti che desideriamo. Ad esempio si possono impiegare le scorze degli agrumi se biologici, e ottenere aromi ultra naturali all’arancio, al limone, al mandarino e al cedro. Un’altra possibilità è quella di usare la frutta essiccata, tra cui fragole, mirtilli e anche kiwi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 ottobre 2017