Aria, bene comune

Le polveri sottili sono ormai un grosso problema per la salute dei cittadini italiani, in particolar modo per la pianura padana dove lo smog ha tolto ai cittadini di Cremona e Verona, fino a due mesi di aria respirabile rispetto al 2010. In questo scenario così drammatico è necessario agire e bisogna farlo anche in fretta: nasce così “Aria, bene comune”, l’evento che si terrà a Cremona il 7 luglio.


L’Acqua, l’Aria e il Cibo sono beni primari perché consentono la Vita. L’Aria che si respira nella pianura padana, così come in molte altre città d’Italia, è divenuta una minaccia per la salute degli abitanti. L’Aria che dovrebbe consentirci la vita è satura di smog e delle minacciose “polveri sottili“. Durante i primi due mesi del 2012, a Cremona si sono verificati ben 26 sforamenti del “livello di allarme” delle polveri sottili con 75 µg/m3. In un anno sono consentiti un massimo di 35 sforamenti del livello di allarme; è chiaro che se con la fine di febbario 2012 la quota era già arrivata a 26, effettuando una proiezione, nell’arco di un anno si potrà parlare di sforamento del livello di allarme delle polveri sottili di 156 volte, rispetto alle 35 consentite. Un dato che non si discosta molto dai rilevamenti fatti durante il 2011 dato che nel solo mese di dicembre si sono verificati 16 sforamenti del livello di allarme di 75 µg/m3.

Come si legge nel dossier “Mal’Aria di città 2012
«In alcune città lo smog ha tolto ai cittadini fino a due mesi di aria respirabile rispetto al 2010, come è successo a Cremona e Verona, casualmente due città dell’area della Pianura Padana, che si conferma ancora una volta l’area più critica, un’area dove solo sei città si salvano dalle polveri fini.»

L’Aria che respiriamo può nuocere gravemente alla nostra salute. E’ per questo che il mondo dell’ambientalismo avvia una lotta in nome di “Aria, bene comune. Una civile battaglia di civiltà e democrazia”. È il momento di trovare le strade più efficaci per indurre le forze politiche e le istituzioni ad affrontare seriamente il problema dello smog.

Così il 7 luglio a Cremona, presso il Palazzo Cattaneo Ala Ponzone, in Via Oscasali 3, si terrà un dibattito dell’Assemblea per stilare un manifesto e un piano di azione affinché il problema Smog possa essere riconosciuto e finalmente trattato con la dovuta urgenza. L’evento si aprirà alle 9,30 con la registrazione delle presenze. Seguiranno presentazioni e Tavola Rotonda sul tema de l’inquinamento atmosferico e la salute.

In prima fila ci sarà una sorta di Stati generali dell’associazionismo ambientalista della valle padana con le associazioni cremonesi: Acli – Arci – Circolo culturale “AmbienteScienze” – Comitato la Grande Nonna Quercia Mina il Terzo Ponte – Comitato No strada sud – Comitato no autostrada CR -MN – Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia – Coordinamento “CreaFuturo” – FIAB Biciclettando – Filiera Corta Solidale – Italia Nostra – Legambiente – LUCI: Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa – “Oltre lo specchio” Rete Donne Cremona “Se non ora quando?” – Salviamo il paesaggio – Slow Food–      UNA: Uomo Natura Animali – Vescovato insieme si cambia – WWF.

Per comprendere a pieno la drammaticità della situazione atmosferica si consiglia la lettura di questo documento in pdf.

Foto | udin-e.it

Pubblicato da Anna De Simone il 28 giugno 2012