Antiparassitari naturali: assenzio e propoli

Antiparassitari naturali

L’estate è la stagione in cui si raccolgono foglie e fori di assenzio per preparare macerato, infuso e decotto utilizzabili su fiori e piante come antiparassitari naturali. È la stagione migliore anche per la propoli, il prodotto che le api ricavano elaborando sostanze di natura resinosa, gommosa, e cerosa che rivestono le gemme floreali, gli apici vegetativi e parti della corteccia di numerose piante. Con la propoli le api cospargono l’alveare, utilizzandola per tappare le fessure e proteggerlo dai corpi estranei. Noi possiamo usarla come antiparassitario naturale.

L’assenzio è un’erba perenne (Artemisia absinthium) che contiene olii essenziali repellenti per insetti, acari, larve di farfalle, formiche e lumache. Per preparare il macerato di assenzio si utilizzano le foglie e i fiori raccolti appunto in estate, in proporzione di 300 grammi di pianta fresca per 10 litri di acqua, posti a macerare in un recipiente per circa 7 giorni. Una volta pronto il macerato si filtra e si irrora direttamente sulle piante contro afidi e formiche. Contro lumache e lumaconi il macerato di assenzio può essere utilizzato nel periodo primaverile, distribuendolo in questo caso sul terreno come  antiparassitario naturale.

L’infuso di assenzio invece si prepara versando acqua bollente sulla pianta secca o fresca e lasciando in infusione per 24 ore. Il decotto di assenzio, che è la terza preparazione possibile dell’assenzio come antiparassitario naturale si prepara facendo sobbollire l’assenzio lentamente per circa 30 minuti (nelle stesse proporzioni già indicate per il macerato). Infuso e decotto di assenzio possono essere spruzzati direttamente sulle piante infestate da acari.

La propoli è un antibiotico, antiparassitario e antimicotico naturale che in natura ha efficacia contro numerosi insetti nocivi, in modo particolare contro gli afidi. La propoli di maggiore efficacia per la difesa delle piante è come detto quella raccolta nel periodo estivo, perché più ricca di sostanze antibiotiche. Può essere usata come soluzione acquosa, come soluzione alcolica o come soluzione idroalcolica.

La soluzione acquosa di propoli si prepara nelle dosi di 100 grammi di propoli, 1 litro di acqua, 1 grammo di lecitina di soia. La propoli va polverizzata con un macinino da caffè (per facilitare l’operazione è consigliabile tenerla 10-20 minuti nel congelatore) affinchè indurisca. A questo punto si mette la polvere in acqua, aggiungendo la lecitina di soia che agisce come emulsionante (in alternativa si può usare l’abume d’uovo).

La soluzione alcolica o tintura di propoli si prepara usando lo stesso procedimento per la soluzione acquosa mettendo l’alcol al posto dell’acqua. La soluzione idro-alcolica di propoli si ottiene miscelando in parti uguali la soluzione acquosa con la soluzione alcolica. Per grandi applicazioni il preparato può essere diluito ulteriormente.

Pubblicato da Michele Ciceri il 4 luglio 2013