Ammoniaca per dolci

Ammoniaca per dolci

Ammoniaca per dolci: dove si compra, come sostituirla e tante informazioni utili sull’ammoniaca alimentare. Come usare l’ammoniaca per dolci.



Chi soffre di intolleranze al lievito può rinunciare completamente ai prodotti lievitati o scegliere degli agenti lievitanti alternativi, l’ammoniaca alimentare è uno di questi! Chi cerca alternative all’ammoniaca per dolci può andare direttamente all’ultimo paragrafo oppure considerare l’uso della pasta madre o lievito naturale fatto in casa.

Ammoniaca per dolci

L’ammoniaca, altro non è che carbonato d’ammonio, un sale di ammonio dell’acido carbonico. L’ammoniaca alimentare non ha nulla a che vedere con quella che si usa per le pulizie domestiche, quindi non è tossica ne’ fa male! Basterà usare i dosaggi corretti per ottenere lievitazioni eccezionali.

L’ammoniaca per dolci e torte è consigliata solo in caso di lievitazioni più lunghe: durante la lievitazione l’ammoniaca alimentare sprigiona un fortissimo odore. In commercio esiste una versione di ammoniaca per dolci profumata ma ne sconsigliamo l’uso: il forte odore scopare spontaneamente al termine della lievitazione.

Se infornate un dolce o una torta ancora non lievitata completamente, rischierete di ottenere un retrogusto amaro.

Al contrario, torte, sformati, biscotti e dolci di ogni sorta, grazie all’ammoniaca riescono a ottenere una maggiore compattezza senza però perdere la classica leggerezza e friabilità legata ai lieviti.

Come usare l’ammoniaca per dolci

Contrariamente a ciò che molti pensano, il carbonato d’ammonio o ammoniaca alimentare, non è tossico. Bisognerà però usarlo con sapienza: tempi di lievitazione, cottura e dosaggi sono alla base.

Le dosi non si spingono mai oltre i 10 – 20 gr per impasto. Solo gli impasti più esigenti necessitano di 20 gr di ammoniaca per dolci. Nel dubbio, se una ricetta non è chiara, cercate di dosare per difetto tale ingrediente.

Come si usa? Dovete farla sciogliere in un bicchiere di latte tiepido. Attenzione a porre il latte in un boccale ben capiente in quanto, l’ammoniaca, a contatto con il latte, reagisce e causa un aumento di volume del latte.

In realtà, l’ammoniaca per dolci è adatta anche alla preparazione di pizze, cracker, crissini, focacce  e altri piatti rustici. Anche in questo caso sarà necessario attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate.

Ammoniaca per dolci, dove trovarla

L’ammoniaca è il lievito più usato in pasticceria, infatti può essere considerato un “ingrediente professionale”, non è un caso che necessita di molte attenzioni durante l’impiego. Un sovradosaggio, anche minimo, restituirà un dolce immangiabile.

Dove comprare l’ammoniaca per dolci? Nei negozi specializzati nella vendita di prodotti da pasticceria o sfruttando la compravendita online. Su Amazon sono diverse le proposto disponibili, tra i link utili di fine paragrafo ne troverete una.

Link utili da Amazon: Ammoniaca alimentare, agente lievitante per dolci
10 bustine da 20 gr. si comprano con 5,95 euro.

 

Cosa usare al posto dell’ammoniaca per dolci?
Ammoniaca, ecco come sostituirla

L’ammoniaca non è l’unica alternativa al classico lievito che troviamo in commercio. Oltre al lievito naturale fatto in casa, è possibile far lievitare dolci e rustici con il cremor tartaro. Il cremor tartaro, anche noto come bitartrato di potassio, è un agente lievitante molto efficace.

Il lievito a base di cremor tartaro, al contrario del classico lievito di birra o dell’ammoniaca, è più difficile da trovare in commercio… difficile, ma non impossibile! Tra i vari prodotti commercializzati a base di cremor tartaro segnaliamo il lievito in polvere Lecker.

Su Amazon, una confezione da 14 bustine di lievito in polvere a base di cremor tartaro è proposta al prezzo di 1,52 euro.

Link utili | Kecker’s Polvere lievitante Bio

 

Pubblicato da Anna De Simone il 15 dicembre 2016