Plan It Green, per costruire la tua città

Nel web è appena stato rilasciato un nuovo gioco di simulazione dove il giovatore, per vincere, dovrà applicare il maggiorn numero possibile di pratiche green per costruire una città a misura d’uomo. In tal modo, l’untete, sarà costretto a dover fare i conti con l’inquinamento anche nel web: “l’aria del mio quartiere virtuale è irrespirabile… vediamo come posso cambiare le cose!”.

Il gioco si chiama Plan It Green: The Big Switch ed è stato sviluppato dal National Geographic, dalla Gnerale Electric (GE) e dal Centre for Science. L’idea è quella di utilizzare giochi virtuali per influenzare positivamente la condotta delle persone nella vita reale. L’idea di Plan It Green: The Big Switch non è così originale ma sarà efficace? In termini più pratici non possiamo saperlo ma sicuramente il player sarà sensibilizzato alle tematiche green.

Come funziona il gioco?
Avete mai giocato a CityVille o Megapolis? Bene, il concetto è lo stesso, il player ha il compito di costruire la sua città, le differenze sostanziali sono che su Megapolis per costruire alcuni componenti sono richiesti soldi veri, mentre su Plan It Green non occorre adoperare la carta di credito e le città che si allestiranno saranno caratterizzate da efficienza energetica, rinnovabili e altre strategie green scelte dal player.

Come ogni gioco di simulazione, anche su Plan It Green: The Big Switch, il giocatore riceve vari suggerimenti che possono essere applicati nel gioco per accumulare più punti ma anche nella vita reale per migliorare la qualità dell’ambiente in cui si vive o perché no, anche per guadagnare qualcosa: tra i suggerimenti dispensati da Plan It Green troviamo quello di “fare pulizie nel garage” non gettando via nulla ma organizzando un mercatino o un baratto. Il suggerimento più classico è quello di riciclare oggetti con idee ad hoc per vari componenti, in più Plan It Green dispensa notizie sul mondo reale informando l’utente che in quel determinato paese ci sono incentivi fiscali per costruire case a basso impatto e così via… Speriamo che saranno in molti a sfruttare il gioco!

Pubblicato da Anna De Simone il 19 marzo 2013