Alimenti ricchi di sodio

Alimenti ricchi di sodio

Alimenti ricchi di sodio, possiamo andarne alla ricerca ma già sapendo che più della metà è contenuto nei cibi conservati e precotti. Se si associa questo elemento al sale da cucina, numeri alla mano solo il 36% ci arriva da questo alimento, per non parlare dei cibi freschi che ne contengono circa il 10%. Per farsi un’idea, prima di impostare una dieta ricca di Alimenti ricchi di sodio, è bene sapere che il consumo medio di sodio al giorno è di circa 4 grammi, la quantità massima consigliata però, sarebbe 2. Meglio segnarsi quindi i cibi di cui non fare troppo spesso scorpacciate.



Alimenti ricchi di sodio: quali sono

Con in mente il limite di 2 grammi al giorno, vediamo gli Alimenti ricchi di sodio da bandire e quelli da tenere sotto controllo. Non bisogna pensare solo alla quantità di sale, o di salumi, ma ragionare a 360 gradi perché anche la tanto amata e apparentemente innocue pizza, ci fa sfiorare la soglia consigliata. Ciò vale anche per altri alimenti al di fuori da ogni sospetto come i legumi in barattolo e il pane, più immaginabili invece come Alimenti ricchi di sodio i crackers e i grissini.

A volte anche i cibi con un gusto non salato, sono in verità Alimenti ricchi di sodio, è lo zucchero che contengono a mascherare il sapore. Ecco perché è bene fare attenzione ai biscotti e ai cereali con cui facciamo colazione o merenda.

Quella dell’acqua, e del sodio in essa contenuto, è una “battaglia” recente e spesso esageratamente considerata. In realtà non è bevendo l’una o l’altra marca che riusciremo a regolare il nostro consumo di sodio giornaliero. Quasi tutte infatti hanno un contenuto di sodio minore dei 0,05 g per litro, solo bevendo 40 litri a giorno sforeremmo.

Meglio invece concentrarsi per mangiare solo ogni tanto cibi come il merluzzo sotto sale, la salsa di soia, le alici o le acciughe sott’olio, i capperi, la bresaola, la pancetta di maiale, i pomodori secchi, il Roquefort, il peperoncino in polvere e il Parmigiano. Anche la scarola e le olive verdi sono da considerare Alimenti ricchi di sodio.

Alimenti ricchi di sodio

Alimenti ricchi di sodio: a cosa servono

Se non bisogna esagerare con gli Alimenti ricchi di sodio, allo stesso modo non vanno certo banditi perché questo sale minerale in giusta misura assunto, è utile. Il sodio svolge importanti funzioni una volta ingerito, ad esempio regola il volume dei liquidi nell’organismo e mantiene normale il ritmo cardiaco. Consente anche ai muscoli di contrarsi e al cervello di funzionare perché favorisce i segnali elettrici.

Se si ingerisce mangiando, il Sodio si elimina con le urine grazie ai reni. Si parla di ipernatriemia se il sodio è troppo, se è poco siamo invece in iponatriemia e questo può impedire alle cellule di funzionare in modo corretto, con conseguenza poco gradevoli come confusione, debolezza, gonfiore, letargia, convulsioni e coma.

Alimenti ricchi di sodio

Alimenti ricchi di sodio: ricette

Tra gli Alimenti ricchi di sodio c’è anche il Merluzzo sotto sale. Abbiamo visto che non si tratta di un cibo da scordare, proviamo a cucinarlo in modo gustoso perché troppo poco sodio non fa bene.

Il baccalà con patate al forno è una ricetta semplice, in mezzora circa, seguita dal tempo di cottura, e la cena è fatta. Servono 1 kg di baccalà salato, 1,5 kg di patate, 100 gr di cipolla e 6 foglie di alloro, e poi 200 gr di olive denocciolate e dell’olio extravergine di oliva, sale e pepe senza esagerare.

Alimenti ricchi di sodio

Alimenti ricchi di sodio e integratori

Sempre per chi soffre di carenza di sodio, ci sono in vendita degli integratori utilizzati soprattutto dagli sportivi che hanno la necessità di integrare la propria alimentazione con un surplus di Sali minerali. Su Amazon si trovano numerosi prodotti che fanno da integratori alimentari anche di sodio, come questo in polvere ricco anche di Vitamina C, 35 euro a confezione con 1 kg di pura polvere.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+, Instagram

Articoli correlati che possono interessarvi:

Pubblicato da Marta Abbà il 11 febbraio 2017