Acido mandelico, peeling chimico

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Acido mandelico: come fare il peeling chimico e contrastare le imperfezioni della pelle. Proprietà e controindicazioni dell’acido mandelico.

La nostra pelle è messa a dura prova da stress cellulare, inquinamento, invecchiamento… tutti fattori che vanno a penalizzare levigatezza e luminosità. Con il tempo la pelle tende ad apparire irregolare, spenta e segnata dal tempo. In questo contesto, l’acido mandelico, grazie alle sue proprietà, viene utilizzato per levigare la pelle e migliorare l’aspetto globale della cute.

L’acido mandelico stimola il turnover cellulare e favorisce l’eliminazione delle cellule epidermiche danneggiate e degenerate. Al contempo, l’acido mandelico favorisce la produzione di nuove fibre di collagene, quelle che costituiscono la pelle, è in questo modo che l’acido mandelico va a innescare una serie di meccanismi rivitalizzanti del derma. E’ molto usato in dermatologia per il trattamento dell’acne e in medicina estetica nell’ambito del peeling chimico.

Peeling con Acido Mandelico

L’acido mandelico ci consente di fare in casa, in piena sicurezza, un peeling chimico di tutto rispetto. Il peeling viso fai da te non sempre è consigliato, soprattutto se si usano prodotti cosmetici dall’inci incomprensibile. L’acido mandelico ci consente di eseguire un peeling fai da te per la cura della pelle.

Che cos’è il peeling?
Il peeling è un trattamento che serve a velocizzare il processo di rinnovamento cellulare della pelle. Con il peeling chimico si va ad applicare un agente chimico (nel nostro caso l’acido mandelico) per stimolare l’eliminazione delle cellule morte e delle impurità e, al contempo, aumentare la velocità di rigenerazione cellulare. Molti prodotti impiegati per il peeling chimico sono fotosensibili quindi devono essere usati per forza di cose in autunno o in inverno. Il peeling con acido mandelico può essere eseguito anche in primavera inoltrata o in piena estate, non vi sono controindicazioni per l’esposizione solare.

L’acido mandelico ci consente di eseguire un peeling profondo della pelle apportando diversi benefici, l‘acido mandelico, infatti:

  • favorisce il rinnovamento cellulare
  • aiuta a schiarire le macchie del viso e della pelle
  • aiuta a combattere acne e brufoli
  • aiuta a contrastare cicatrici lasciate dai brufoli
  • aiuta a contrastare le rughe e altre irregolarità della pelle

Acido mandelico, dove comprarlo

L’acido mandelico può essere acquistato in forma di crema o siero, sfruttando la compravendita online o rivolgendosi alle farmacie più fornite. Vi sconsigliamo di comprare il formato in crema perché contiene solo una bassa percentuale di questo principio attivo. Peeling o sieri sono molto più concentrati arrivando a coprire una percentuale di principio attivo fino al 25 – 30%. Tra i sieri con la più elevata concentrazione di acido mandelico vi consigliamo il Peeling Vitapelle che si spinge proprio fino al 30%.

Come fare il peeling con acido mandelico

Il peeling con acido mandelico va fatto a seguito di pulizia della pelle: se usate spesso il make up, assicuratevi di avere la pelle del viso pulita, eventualmente struccatevi con acqua micellare: il peeling chimico va eseguito sul viso pulito.

Applicate il liquido a base di acido mandelico su tutta la superficie della pelle da trattare. Evitate il contorno occhi. Per l’applicazione potete usare dei fiocchi di cotone idrofilo (ovatta o dischetti struccanti): tamponate su tutto il viso e lasciate agire il prodotto per 5 minuti.

In genere, a seguito di un peeling chimico si consiglia di stendere sulla pelle trattata una crema lenitiva. L’acido mandelico annovera spiccate proprietà lenitive e agisce prevenendo le irritazioni cutanee. Per questo motivo, non vi consigliamo di applicare ulteriori creme dopo il trattamento con acido mandelico.

Si consiglia di eseguire un ciclo di trattamento con 6-8 sedute a intervalli di circa 15 giorni.

Consiglio: prima di applicare il prodotto sull’intero viso, provatelo su una piccola zona per testare la sensibilità della pelle.

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Pubblicato da Anna De Simone il 25 maggio 2016