Tutori per pomodori: come posizionarli

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Per far crescere bene i pomodori nell’orto serve posizionare appositi tutori o sostegni che permettano alla pianta di svilupparsi verso l’alto, e ai frutti di non marcire a contatto con il terreno. Vediamo come.

La funzione dei tutori per pomodori, oltre che di agevolare il portamento della pianta e quindi le operazioni colturali, è quella di evitare che il vento provochi l’inclinazione e il conseguente sradicamento del fusto, cosa che manderebbe in rovina i vostri pomodori.

Prima di parlare del posizionamento dei tutori serve però dire una cosa. Le piante di pomodoro possono avere, a seconda delle diverse varietà, un portamento ‘indeterminato’ o ‘determinato’.

Il portamento indeterminato è quello che normalmente si trova negli orti: la pianta di pomodoro si sviluppa su un unico fusto, che va per questo motivo legato a un tutore.

Il portamento determinato è invece tipico delle colture industriali, che si sviluppano in orizzontale e senza tutori per consentire la raccolta meccanizzata dei pomodori.

Fatta questa doverosa premessa, per posizionare i tutori per pomodori senza impiegarne un numero esagerato si procede nel modo seguente.

Alla testa delle file si conficcano nel terreno due pali e tra questi si tendono dei fili zincati (non devono prendere la ruggine) distanziati 30-40 centimetri, in verticale, l’uno dall’altro. Fatto questo, si può posizionare accanto a ogni pianta di pomodoro un tutore ‘dedicato’, ma la cosa importante è che i fili siano sempre ben tesi.

I tutori vanno piantati nel terreno a profondità variabile in funzione delle sviluppo preventivato della pianta da supportare. Per i pomodori solitamente servono tutori lunghi non meno di un metro, così da poter supportare almeno tre fili paralleli distant 30 cm l’uno dall’altro.

Mano a mano che le piante di pomodoro cresceranno in altezza, esse andranno legate ai fili. I punti di legatura però devono essere morbidi per non danneggiare I fusti e consentire lo sviluppo delle piantine. Devono essere anche abbastanza saldi da sopportare il peso dei frutti quando andranno verso la maturazione.

Attenzione: se volete utilizzare tutori e strutture di sostegno dell’anno precedente o comunque non nuove, preoccupatevi di disinfettarle con del solfato di rame prima dell’uso.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 29 Maggio 2014