Come preparare le verdure a vapore

verdure a vapore

Quella a vapore è una tecnica di cottura molto sana. Le verdure a vapore sono una cena semplice e salutare: la cottura a vapore è uno dei migliori modi per cucinare le verdure così da mantenere inalterate le proprietà nutritive. Le vitamine sono termolabili, così mediante la bollitura o la frittura, si perdono! Un altro vantaggio della cottura a vapore è l’assenza di condimenti quali grassi e sodio. Qualsiasi porzione di verdura a vapore avrà un contenuto calorico di circa 25 calorie!

Quali verdure scegliere per la cottura a vapore?
Broccoli, cavolfiori, carote, asparagi, carciofi, zucchine e fagioli sono particolarmente adatti per la cottura a vapore perché essendo “robusti” non si trasformeranno in una “poltiglia” conservando il loro aspetto originale. Le verdure a foglia verde sono adatte per la cottura a vapore ma devono essere esposta per meno tempo. Tra le verdure a vapore meno cucinate figurano rape rosse, ravanelli e patate novelle… consigliatissime!

Come si cucinano le verdure a vapore?
Broccoli, cavolfiori e rape hanno tempi di cottura più lunghi, così, se andate di fretta, prima di mettervi ai fornelli tagliateli a fette o a pezzi più piccoli. Come si procede?
Avete bisogno di una pentola con acqua e di un cestello per la cottura a vapore. Riempite la pentola con tre litri d’acqua, posizionate il cestello ricco di verdure proprio sopra la pentola. Portate l’acqua a ebollizione e da questo momento ci vorranno all’incirca dai 5 ai 15 minuti per ultimare la cottura, tutto dipende dallo spessore delle verdure che si stanno cucinando. Da non dimenticare di tappare il cestello per la cottura a vapore: se il vapore si disperde non sarà possibile cuocere le verdure. Se non disponete di un apposita pentola per la cottura a vapore, impiegate una pentola classica e sopra poggiate una scolapasta a maglie lasse ben resistente al calore e come coperchio usate un piatto abbastanza capiente.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 ottobre 2013