Toyota Prius v, la monovolume del 2012

Toyota Prius

Dal suo debutto, la Toyota Prius è tra le auto ecologiche più diffuse. Il 2012 si prepara ad accogliere un nuovo modello, la Toyota Prius V. Essa è stata etichettata come una “Prius più grande“, ma se si affianca una berlina di serie Prius alla nuova Prius v questa differenza non salterà troppo agli occhi. Allora perché la Prius v è più grande? La risposta si trova negli interni della vettura, osservando le dimensioni interne si noterà un tetto più alto, un’ampia console tra i sedile anteriori e un vano posteriore molto più spazioso. Il design rinnovato dell’ultimo modello della Prius conferiscono alla vettura una spaziosità inaspettata.

Il design è migliorato e la meccanica mantiene le stesse ottime caratteristiche degli altri modelli Prius: un’alimentazione ibrida che combina motore elettrico e benzina. Il design migliora l’auto in aerodinamica e in prestazioni così da garantire un sostanziale calo dei consumi: il modello Prius monovolume pesa solo 200 kg in più della berlina ma garantisce uno spazio di carico molto più efficiente se comparato ai consumi. La cabina rinnovata e spaziosa della Prius v fa della vettura Toyota la scelta più indicata per le famiglie perché risulta essere una perfetta cinque posti. L’abitacolo è più arioso e i sedili sono talmente comodi che Wayne Cunningham, esperto e critico del portale cnet.com ha addirittura affermato di volerli installare nel proprio soggiorno.

Toyota Prius V

La Toyota Prius v è la versione monovolume della berlina Prius, si stima che sul mercato statunitense sarà venduta ad un prezzo di 29.900 dollari. Gli appassionati di ingegneria meccanica apprezzeranno le varie applicazioni disponibili al momento dell’acquisto: un’animazione del flusso di potenza che mostra in tempo reale quando il motore elettrico o a benzina, sta “guidando” le ruote anteriori. Un’altra applicazione indica esattamente come ottimizzare il risparmio di carburante. Il modello Toyota Prius v full optional è dotato di numerose applicazioni, a sentire la critica l’unico che non vale la pena di acquistare è quello che regolerebbe la modalità parcheggio.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 gennaio 2012