Surfinia: fiore dai 1000 colori

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Surfinia, della famiglia delle Solanacee, è una pianta erbacea molto ramificata, tra le più presenti sui nostri balconi, anche se il nome suona poco famigliare, al fianco dei gerani. Anche gli ibridatori le hanno regalato molte attenzioni tanto che oggi la scelta è ampia. Possiamo trovare la Surfinia che fa per noi, di tutte le dimensioni, con fiori di numerosi colori, anche strambi come il nero, e con chiome compatte o ricadenti.



Surfinia: il fiore

I fiori di Surfinia sono a imbuto, questa della forma e praticamente l’unica costante perché poi se ne trova di ogni varietà. Soprattutto nei colori, ma anche nel numero e nelle dimensioni. Ad esempio possiamo trovare infiorescenze doppie e semplici, grandi o piccole, e poi con fiori venati, striati, con il margine di colore diverso e anche ondulato.

Le foglie sono piuttosto numerose e alternandosi accompagnano tutto il fusto. Al tatto possono risultare sgradevoli perché ricoperte da una peluria folta e fitta. Tanto sgradevoli, sì, da spingere alcuni ibridatori a spendere il proprio tempo ad inventare incroci che facessero diminuire questo effetto felpato non da tutti sopportato.

Come pianta, la Surfinia è perenne ma non essendo abituata al nostro clima, non amando quindi i nostri inverni, seppur non da nord Europa, risultano all’effettiva essere piante da noi coltivate come annuali. I fiori spuntano a primavera e durano fino a ottobre-novembre. 

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La Surfinia come la Petunia, anche se non è nel suo clima ideale, se si sente amata, fiorisce per lunghi periodi. A sorpresa potreste trovarvi in regalo già a marzo piccole piante e se il tempo regge, senza troppa pioggia e troppo vento, fino a novembre questa pianta resta fiorita.

Surfinia: colori e varietà

Il genere della Surfinia comprende circa 25-26 specie, nascono in America Latina, nelle foreste pluviali del Brasile, qui in Europa ne sono arrivate, importate, due specie: la P. phoenicea e la P. nyctaginiflora. Ogni pianta di Surfinia che oggi incontriamo è una di queste o uno dei tantissimi ibridi da esse nati. La carriera della S. è ricca di incroci e ne è abituata, essendo infatti nata da dall’incrocio tra le specie rampicanti a fiore piccolo e le tradizionali petunie. Questo la rende una pianta particolarmente vigorosa e capace di crescere fino ai due metri, a cascata.

Non è molto diversa, alla vista, dalla Petunia ed è molto probabile che qualcuno sia convinto di avere Petunie e basta, sul proprio balcone,mentre c’è anche una Surfinia in incognita. Poco male, sono tutte e due capaci di fiorire copiosamente, anche in assenza di condizioni per loro ottimali.Anche come colori, la scelta è sempre ricca: bianco, rosso, giallo, viola, rosa. E non solo.

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Surfinia nera

Particolare e affascinante, la S. Nera sorprende. Può piacere o meno, ma non si può negare che colpisca e catturi l’attenzione. Non richiede, però  attenzioni particolari e la si può coltivare come le sue sorelle di altri colori. Ne ho viste e comprate delle pianticelle in una fiera di fiori e, messe in vaso in giardino, hanno dato un tocco dark e di mistero che non mi ha fatto pentire dell’acquisto. Poi, de gustibus, ma vi consiglio di lasciarvi affascinare. Con il contrasto creato da verde, delle foglie, la Surfinia Nera non risulta cupa né intristisce il vostro balcone.

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Surfinia bianca

Per chi proprio il nero non lo vuole vedere, nei fiori, c’è la Surfinia bianca. Ottima anche per chi vuole un balcone o un giardino con un angolo in bianco e nero. Anche in questo caso il colore così puro non richiede cure particolari. E non è neanche sporchevole, seppur bianco.

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Surfinia gialla

Alcuni la ritengono anonima, altri la migliore delle Surfinie, perché luminosa. E’ un colore piuttosto classico per un fiore, cosa che, da una parte può annoiare, dall’altra se inserita in un balcone, può risultare comoda. Da associare a gerani o petunia o a una Surfinia di altra tinta. Io fare un balcone giallo e nero, ad esempio, ma ciascuno si può sbizzarrire. L’importante è che giallo sia il colore dei fiori della vostra pianta e non delle foglie. Non sarebbe un buon segno.

Surfinia: coltivazione

Vediamo come si coltiva la Surfinia, essendo una pianta da tenere bene e da far sentire accolta visto che il clima italiano non è il suo ideale. Viene dal Brasile, quindi… come potrebbe? Con molto amore e attenzione, è possibile. Abbiamo parlato delle figlie gialle, ecco: a metà estate può succedere che la pianta sia debilitata e i suoi fusti virino al giallo.

Senza indugio dobbiamo ridurre le loro dimensioni 1 o 2/3 e poi lasciare che la pianta si riprenda. Come manutenzione, bisogna sempre pulire i rami da foglie e fiori secchi in modo da incoraggiare nuove fioriture.
A livello climatico, i pericoli per la Surfinia sono il vento e la pioggia, come patologie e parassiti, invece, segniamoci i più comuni: il ragnetto rosso, gli afidi – animaletti verdi o marroncini – e l’Oidio.

Per coltivare la Surfinia come si deve, è importante innaffiarla fino a quando il terriccio non risulta umido, ma non zuppo d’acqua. In giusta misura e con rigorosa regolarità.  Anche la concimazione per le surfinie è molto importante perché si tratta di piante considerate divoratrici di nutrimento. Un ottimo prodotto per Surfinia è questo concime organico azotato, fluido. E’ naturale, ricavato dalla produzione di zucchero della barbabietola, e ha ottime proprietà. Va somministrato una volta alla settimana, 5ml per ogni litro d’acqua e 250 ml on line costano meno di 5 euro.

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Surfinia: semi

Quando ci procuriamo i semi di Surfinia invece che una pianticella già avviata, possiamo decidere se farla nascere in vaso o in terra. Non sopportando le temperature vadano sotto zero, spesso si preferisce tenerle in vaso per poi conservarle, ritirandole al riparo. Un po’ come le petunia. In vaso sono comunque ottime piante, soprattutto se usate come decorazioni per le aiuole dato che non si sviluppano molto in altezza.

Tornando al vaso, e alla Surfinia, è necessario sceglierlo con accortezza in modo che non sia troppo basso. Non dobbiamo usare contenitori piccoli e neanche bassi perché queste piante vogliono a disposizione un terreno profondo, sia perché mantiene più sostanze nutrienti e trattiene meglio l’umidità  sia perché permette loro di ancorarsi bene. Non dimentichiamoci che la Surfinia odia il vento e ha paura di rimanerne travolta, se troppo violento.

Surfinia: prezzo

Considerando anche che spesso e volentieri la Surfinia risulta essere come una pianta annuale, essa ha prezzi piuttosto moderati: si va dalle 4-5 euro alle 12-15. Ci sono molte varietà e tipologie, ma in generale rientra nella media dei prezzi delle piante su cui possiamo contare per abbellire il nostro balcone o il nostro giardino assieme a gerani e petunie e quanto altro scopriremo passando di fiore in fiore.

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Pubblicato da Marta Abbà il 27 giugno 2016