Spinaci, coltivazione e consigli

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Spinaci, coltivazione nell’orto o in vaso. Tutte le istruzioni per coltivare spinaci, dalla semina al raccolto. Esigenze colturali e cure.

Gli spinaci sono una verdura molto apprezzata in pieno inverno ma anche in primavera! Crescono velocemente, così, nel giro di due mesi, sono già pronti per il raccolto.

Spinacio, pianta

Lo spinacio è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa delle bietole. Il suo nome botanico è Spinacia oleracea e, di questa specie, esistono un gran numero di varietà. Tra le varietà più amate ricordiamo la Matador, precoce primaverile.

Spinaci, coltivazione e cure

Gli spinaci necessitano di un terreno leggero. Se il tuo orto è caratterizzato da un substrato argilloso, dovrai eseguire dei lavori preliminari.

In caso di terreno argilloso: prepara il letto di semina con una vangatura profonda incorporando della sabbia alla parcella destinata agli spinaci. Questa operazione avrà i suoi benefici anche per le successive coltivazioni.

Le piante di spinaci necessitano di irrigazioni costanti. Il terreno argilloso è nemico dello spinacio perché questo teme i ristagli idrici. Per gli spinaci invernali, le piogge dovrebbero provvedere, da sole, all’irrigazione. Per gli spinaci primaverili, dovrai occupartene tu stesso, soprattutto quando le temperature superano i 20°C. Ricorda che la disponibilità d’acqua incide molto sulla crescita della pianta!

Nell’orto, lo spinacio non necessita di particolari concimazioni. Prosegui con una concimazione (pre-semina) solo se il terreno del tuo orto è molto povero. Sempre al momento della vangatura profonda, interra del letame ben maturo.

Se hai concimato con il letame, dopo la coltivazione di spinaci puoi abbracciare le classiche rotazioni colturali contadine. Nell’appezzamento di terreno dove hai coltivato spinaci puoi poi ospitare zucchini, zucche, pomodori, peperoni, cetrioli e melanzane.

Coltivare spinaci in vaso

Per la coltivazione degli spinaci in vaso dovreste organizzarvi con fioriere piuttosto profonde. Le dimensioni del vaso possono differire in base alla varietà. Generalmente, per avere piante di spinaci in vaso, vigorose e dalla crescita ottimale, bisognerebbe fare in modo che ogni pianta abbia 30 cm di spazio intorno a sé.

Per capire come scegliere le dimensioni del vaso giuste, in base alla varietà, leggi il successivo paragrafo dedicato alla semina.

Per la coltivazione degli spinaci in vaso, scegli un terreno leggero, ben drenato, profondo e molto aerato. Meglio se con una buona dosa di materia organica.

La coltivazione degli spinaci in vaso è più indicata per raccogliere spinaci dalle foglie tenere, ottimi per le insalate, oppure per le varietà “baby”.

Come seminare spinaci

La semina degli spinaci può avvenire sia a spaglio, sia  a file.

Come seminare spinaci a spaglio. Dovrai avere cura di diradare le piante. Niente paura, le piante che andrai a estirpare con il diradamento potranno essere usate in cucina per la preparazione di insalate o frittate. Al contrario di altre circostanze, al momento del diradamento, si estirpano le piante di spinaci più sviluppate, apprezzate in cucina per le foglie tenerissime.

Come seminare spinaci su file. Le file vanno distanziate a circa 30 cm una dall’altra. La distanza tra le piante deve tener conto dell’accrescimento fogliare, quindi è in funziona alla varietà. Gli spinaci andrebbero coltivati a una distanza che deve essere pari all’altezza raggiunta dalla pianta. Se hai dubbi, guarda sul retro della confezione dei semi di spinaci, di certo sarà indicato questo dato.

I semi di spinaci non vanno interrati profondamente: ti basterà ricoprire i semi con un centimetro di terriccio soffice.

Raccolta spinaci

La raccolta degli spinaci avviene in modo scalare. Man mano si eliminano le piante che hanno raggiunto lo sviluppo ottimale e/o si raccolgono le foglie esterne delle rosette più grandi e consistenti.

La raccolta delle singole foglie è fortemente consigliata soprattutto se hai deciso di coltivare spinaci in vaso. La pianta, in questo modo, ha modo di sviluppare foglie più piccole e originarne altre.

Se raccogli l’intera pianta, fallo con il coltello, recidendo (alla profondità di due centimetri) la rosetta di foglie. Anche in questo modo, la pianta potrà rigenerarsi emettendo nuove foglioline.

La raccolta degli spinaci va fatta in una giornata completamente asciutta e quando pianta e terreno non sono bagnati.

Se avete notato foglie troppo grosse e fibrose, non le gettate via… Con un buon mixer potete preparare un’ottima vellutata di spinaci.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 aprile 2017