Come fare il sapone di Marsiglia in casa

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Sapete che il sapone di Marsiglia può essere realizzato in casa? Si, il detergente naturale più antico e conosciuto può essere preparato semplicemente, basta avere a disposizioni alcuni ingredienti. L’unica raccomandazione è di stare attenti alla soda caustica durante la fase di preparazione. Ma vediamo come fare il sapone di Marsiglia in casa seguendo le nostre istruzioni passo per passo.

Sapone di Marsiglia, l’occorrente

  • 120 grammi di soda caustica
  • 300 grammi di acqua
  • 1 litro di olio extra vergine di oliva
  • Guanti
  • Occhiali
  • Mascherina
  • Termometro che resiste fino ai 110° (e scende sotto i 30°)
  • Frullatore a immersione
  • Stampi di plastica
  • Contenitori

Sapone di Marsiglia, la procedura

  1. Versate l’acqua in un recipiente resistente al calore poi aggiungete lentamente la soda caustica, facendo molta attenzione: la temperatura raggiunge velocemente 100 gradi, pertanto aspettate che si raffreddi sino ai 45 gradi. Per controllare la temperatura servitevi di un termometro adeguato.
  2. In un’altra pentola scaldate l’olio extravergine di oliva fino a portarlo a 45-48 gradi
  3. Fatto ciò, versate l’acqua con la soda caustica, facendo sempre molta attenzione
  4. Mescolate velocemente, aiutandovi con un frullatore ad immersione, fino a far diventare il composto più chiaro: dovrà raggiungere la fase detta “nastro”.
  5. Aggiungete poi alcune gocce di olio essenziale o altro: è consigliabile 20 gocce di olio essenziale di salvia (disinfettante) e fiori di lavanda (effetto peeling).
  6. Fatto ciò, versate il composto negli stampi di plastica ed attendete almeno 24 ore: è il tempo necessario che occorre per il processo di solidificazione
  7. Una volta tolto dagli stampi, tagliate il sapone a pezzi lasciandoli stagionare in un luogo asciutto e ventilato non colpito dalla luce diretta del sole per almeno un mese.

Ecco il vostro sapone di Marsiglia fatto in casa: se non ottenete un sapone di marsiglia perfetto, non scoraggiatevi, per perfezionare il processo è necessario praticarlo diverse volte.

Indicazioni utili: con la saponificazione e la stagionatura la soda caustica diventa biodegradabile e non più tossica.
È bene indossare guanti, occhiali e mascherina dato che la soda caustica può essere nociva dato che si tratta di un prodotto con alte proprietà corrosive.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 ottobre 2013