Riciclo creativo: idee e guida completa

riciclo creativo

Riciclo creativo, una attività sempre più in voga e non solo per chi vuole giocare e divertirsi, ma anche per chi ama l’ambiente, o vuole evitare di comprare cose che può fare da sé, o entrambi. Se un tempo il Riciclo creativo era solo alla base dei lavoretti dell’asilo per Natale, Pasqua, festa della Mamma e del Papà, oggi, è un lavoro da grandi. Da grandi amanti del green, ma non solo.



Riciclo creativo: di cosa si tratta

Se abbiamo in casa o tra i piedi barattoli di vetro o scatole di cartone, contenitori in plastica, pezzi di legno, montagne di carta o cartone, per favore, non chiamiamo tutto ciò spazzatura. E’ tutto materiale prezioso e converrete con me appena leggerete cosa significa Riciclo creativo e come è facile diventare praticanti di questa attività.

Il Riciclo creativo, una volta preso il vizio, ci rende sempre più fantasiosi e vi accorgerete voi stessi di come una idea chiama l’altra. Si tratta di dare vita a nuovi oggetti e accessori recuperando ciò che spesso viene gettato. Si inizia con guide, tutorial o consigli di amiche, poi si prosegue autonomamente, spesso guardando un oggetto o un materiale immaginandolo già nella sua seconda vita dopo il Riciclo creativo.

Potrebbe diventare un giocattolo per bambini, una cuccia per cani, un vaso per l’orto o per la rosa che ci regalano, una cornice, o un portaoggetti e molto altro. Vediamo qualche esempio, vi regalo degli input ma è bene che ciascuno di noi sia artefice del proprio Riciclo creativo, altrimenti, non è più creativo.

riciclo creativo stoffa

Riciclo creativo: stoffa

Tra le stoffe che più di frequente possiamo trovarci a buttare, ci sono le magliette o le canottiere scolorite, bucate, lise, usate fino allo sfinimento. E’ possibile riutilizzare questi cimeli per spolverare le mensole, banalmente, ma chi è pratico di Riciclo creativo sa che possono essere ad esempio trasformati in preziosissimi gomitoli di fettuccia.

Tagliando la maglietta salvata dalla spazzatura sotto le ascelle otteniamo un rettangolo che poi tagliamo a striscioline orizzontali restando a circa 3 cm dall’estremità per tutta l’altezza del rettangolo. Poi dal lato non tutto tagliato, apriamo la maglietta e tagliamo la prima striscia di destra in direzione della successiva sulla sinistra in modo da ottenere una strisciolina continua che va poi presa e tirata con delicatezza, solo per farla arricciare.

Cosa ne faccio con questo gomitolo? Chi è pratico di uncinetto, oltre che di Riciclo creativo, già lo sa. Qualche suggerimento lo do anche io: un astuccio, una borsetta, un tappetino.

Riciclo creativo: carta

La carta, più forse della stoffa o in ugual misura, è uno dei materiali che più si prestano ad essere protagonisti di opere d’arte nel Riciclo creativo. E quella che spero abbondi nelle nostre case, è la carta dei vecchi quotidiani. La possiamo trasformare in buste e sacchetti da usare per infilarci i documenti o oggetti da portare con noi al lavoro, oppure per confezionare regali creativi.

Basta avere un paio di pagine di quotidiano, la spillatrice, un po’ di cartoncino e un nastro di raso oppure un cordoncino qualsiasi per i manici. Prendiamo una paginona di giornale doppia da dividere in due o due fogli di giornale separati, scegliendo i più belli da tenere all’esterno e immaginando che la grandezza della borsa finale sarà circa quella delle pagine scelte.

riciclo creativo

Con la spillatrice cuciamo la parte esterna tenendoci a un centimetro dal bordo e pieghiamo ogni lato cucito verso l’interno, poi verso l’esterno. Poi prendiamo il lato inferiore (che poi sarà il fondo della bag) e pieghiamolo un poco, spillando tutto ancora sempre lasciando 1 cm di bordo.

Con il cartoncino si può rinforzare il fondo della nostra borsa per poi procedere con il manico. Il nastro di raso si può pinzare, in modo insistente, perché resista, invece il cordoncino va inserito in un foro che preventivamente abbiamo fatto. Dipende dai gusti, forse il nastro di raso resiste di più e si può riciclare uno dei tanti che decorano pacchi regalo natalizi e non.

L’idea più originale e innovativa, però, è questa: “Carta da leggere e… piantare

Riciclo creativo: plastica

Uno dei più classici atti di Riciclo creativo con la plastica vede protagonisti i tappi di bottiglia. In molti Comuni viene effettuata la raccolta per il riciclo, e va benissimo, ci mancherebbe. Ogni tanto possiamo tenerne qualcuno per noi e darci alla creazione di oggetti. I più bravi possono tentare di creare borse, c’è chi ne ha fatto un business riscuotendo un buon successo, tuttora in crescita.

Ci sono anche in commercio borse frutto di Riciclo creativo realizzate con tappi di bevande,  a mano e cruelty-free. Per avere una idea del valore green di questi manufatti, ciascuno riutilizza dai 20 ai 230 tappi di bottiglia in plastica evitando che vadano a ingrassare le già pingui discariche.

Riciclo creativo: pallet

Fior di case di design oggi propongono modelli di mobili che sono frutto di Riciclo creativo con pallet. Certo nessuno pretende di arredare casa da solo, ma possiamo ad esempio arredare il nostro balcone, prezioso soprattutto se rappresenta l’unici angolo in cui ospitare un orto. I pallet, armati di Riciclo creativo, possono diventare lo strumento base per trasformare come per magia un nudo balcone in un rigoglioso giardino di erbe e fiori, profumato e ammirato da tutti.

riciclo creativo pallet

Con qualche piccolo consiglio facilmente reperibili in negozi o in siti di fai da te, creeremo spazi accoglienti per coltivare erbe aromatiche, insalate e piccoli ortaggi, tra cui generosi pomodorini, i piccanti peperoncini, belle zucchine tonde. Diventando man mano sempre più abili, riusciremo con il Riciclo creativo ad ottenere vasi pellet della misura che ci serve per incastrare tutto alla perfezione e ottimizzare lo spazio del balcone.

Riciclo creativo: abiti

Abbiamo parlato di t shirt da riciclare, ma non sono certo l’unico capo d’abbigliamento che può trasformarsi in un nuovo oggetto grazie al Riciclo creativo. Un altro esempio facile da mettere in pratica ha come protagonista le camicie, con cui ottenere nuovi abiti o accessori utili e a costo zero. Un gonna, un grembiule, una borsa, bavaglini per bambini, custodie per pc, tablet e smartphone. Qualche esempio, prima di lasciarvi sbizzarrire.

riciclo creativo abiti

Con una camicia vecchia si può creare un grembiule per bambino, con cui potrà colorare, cucinare, pasticciare. Le maniche diventano lacci per legarlo sulla schiena, la parte del busto diventa il grembiule protettivo una volta sagomato come desideriamo, in modo da non fa inciampare chi lo metterà.  Anche un copri cuscino è realizzabile da una camicia, anzi, i bottoni non danno fastidio: come insegna il Riciclo creativo, sono ottime decorazioni già fatte.

Similmente accade quando realizziamo bavaglini per bambini, ritagliando il tessuto necessario, meglio se rifacendosi alla sagoma di un bavaglino che abbiamo in casa. I legacci possono essere ricavati dalle maniche della camicia stessa, riciclata. Un ultimo spunto, ma ce ne sono a decine, riguarda i moderni smartphone e tablet. Anche questi oggetti super tecnologici, si trovano benissimo in custodie ottenute dal Riciclo creativo, anzi, possiamo crearli a misura, e scegliere i colori e l’allacciatura che preferiamo, cucendo tutto a mano o con la macchina da cucire.

Riciclo creativo per bambini

Non solo l’attività di riciclo creativo è ottima per i bambini ma vedrete che saranno loro stessi, una volta imparato l‘ABC, a insegnare a noi come fare e cosa fare. Spesso capaci di immaginare senza limiti, sapranno farci andare oltre le banalità inventando nuovi modi di riusare materiale destinato alle discariche.

riciclo creativo bambini

Ottimo quindi unirsi ai bambini e dedicarsi al Riciclo creativo. Magari iniziando a creare qualcosa di divertente, come giocatoli e pupazzi. Ce ne sono tanti, di questi ultimi, da ottenere con vestiti, calze, guanti. In modo particolare io adoro le marionette ricavate da guanti. Sono stupende e grazie alle dita, si possono inventare molti personaggi. Anche con barattoli di vetro e latta si realizzano giochi di ogni tipo e spesso si rifanno a quelli di un tempo. Tutto torna, tutto rinasce, il divertimento non finisce.

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Pubblicato da Marta Abbà il 13 luglio 2016