Fondi di caffè, mille impieghi in casa

riciclare fondi caffè
I fondi di caffè rappresentano una risorsa preziosissima nella pulizia, nella cosmesi fino al giardinaggio. È meraviglioso scoprire che un rifiuto può rivelarsi utile per la nostra tasca e per l’ambiente. A tal proposito vi illustriamo come riciclare fondi di caffè seguendo le nostre indicazioni.

Riciclare fondi di caffè in cucina
I fondi di caffè trovano un largo impiego in cucina, per esempio per eliminare i cattivi odori in frigo: basta mettere una ciotolina con dei fondi di caffè dentro il frigo e lasciarsi agire per almeno un giorno.
I fondi di caffè sono efficaci nell’allontanare le formiche: è sufficiente mettere in una ciotolina i fondi di caffè miscelato all’aceto negli angoli della casa. Anche per eliminare le macchie ostinate sui fornelli possiamo usare i fondi di caffè: in tal caso si potrà mescolare qualche goccia del normale detersivo con i fondi di caffè e trattare la zona macchiata.
Avete un camino? I fondi di caffè possono essere utilizati anche per pulire il focolare dalla cenere, eliminando, eventualmente anche i cattivi odori.

Riciclare fondi di caffè in cosmetica
I fondi di caffè hanno largo impiego anche nella cosmesi: basta mescolare la polverina marrone con olio d’oliva e otteniamo uno scrub per il corpo efficace e soprattutto vellutante. Preferite un trattamento naturale per la cellulite? Basta combinare i fondi di caffè con zucchero di canna e qualche goccia di olio di cocco. Non dovrete fare altro che massaggiare con movimenti circolari la zona interessata e risciacquare con acqua tiepida.
Anche per un pediluvio energizzante possiamo usare i fondi di caffè. Per la preparazione bisogna versare del caffè nell’acqua calda ed immergervi i piedi, poi, con i fondi di caffè, si dovrà massaggiare le zone più dure per avere subito un benessere.

Riciclare fondi di caffè in giardino
I fondi di caffè contengono potassio, fosforo, rame e magnesio, pertanto sono perfetti concimi naturali, sia usati da soli che insieme con il normale concime.

Pubblicato da Anna De Simone