Trucchi per riciclare bucce di mela

riciclare bucce frutta

Trucchi per riciclare bucce di mela: consigli pratici per riutilizzare le bucce di mele e ridurre gli sprechi in cucina. 

Prima di vedere come riciclare bucce di mele è importantissimo fare una precisazione: la gran parte delle mele che troviamo in commercio hanno un aspetto lucido, quasi brillante. Questo non sempre è dato da una caratteristica intrinseca della mela. La superficie lucida è spesso frutto di un trattamento a base di cera.

In altre parole, le mele che comprate vengono ricoperte con una sostanza cerosa per renderle più rosse, più brillanti e più lucide, per nascondere le imperfezioni tipiche del frutto e per farle apparire più appetitose.

L’impiego della cera è consentito anche in agricoltura biologica, quindi scegliere delle mele biologiche NON vi salverà da questo inconveniente.

In genere, quando la mela presenta questo strato di cera bianca, dovrebbe essere accompagnata da un’etichetta che ne indica la commestibilità. Molte aziende impiegano cere vegetali sicure e commestibili ma non è sempre così. In più, alcune varietà di mele possono produrre un sottile strato ceroso (cera epicuticolare, una sorta di cuticola che il frutto produce per impermeabilizzarsi e proteggersi dai parassiti) ma in genere è facile distinguere una cera artificiale dalla cera naturalmente prodotta dal frutto.

L’unico modo che avete per consumare mele sicure e al 100% natuarli è… conoscere il produttore! Recatevi personalmente in un frutteto o comprate le mele da un piccolo coltivatore locale che di certo non attuerà questa pratica.

Riciclare le bucce di mela per fare un profumatore d’ambiente

Le bucce di mela disidratate possono essere riutilizzate per preparare un potpourri profumato per diffondere un buon odore in casa. E’ anche possibile disidratare i torsoli o fettine di mela.

Per preparare questo profumatore d’ambiente potete combinare una stecca di cannella spezzettata, 1 cucchiaino di chiodi di garofano interni e le bucce di mela essiccate. Combinate questi tre elementi per riempire un contenitore in cristallo da porre nell’antibagno così come nel salone di casa per profumare l’ambiente.

La stessa miscela può essere usata in aromaterapia ma questa volta dovrete farla cuocere a fuoco lento per poi svuotarla in una teiera con l’aggiunta di 2/3 d’acqua. I vapori prodotti creeranno un’atmosfera perfetta per il relax.

Riciclare le bucce di mela per perdere peso 

Un rimedio naturale a base di bucce di mela può essere impiegato per perdere peso. Tutte le istruzioni: come riciclare le bucce di frutta.

Riciclare le bucce di mela per fare la gelatina

Le bucce i torsi di mele possono essere riciclati per preparare una gelatina che si presta bene per la preparazione di diverse ricette.

Come procedere?
In una casseruola, ponete 4 tazze colme di bucce e torsoli di mele e 5 tazze d’acqua. Avviate il fornello a fiamma media e fate bollire, abbassate la fiamma e fate sbollire per circa 20 minuti.

Setacciate e mettete da parte il liquido. Di questo, prelevatene 2 tazze e ponetele nuovamente sul fuoco aggiungendo una tazza e mezza di zucchero e un cucchiaio di succo di limone.

Fate bollire nuovamente avendo premura di mescolare spesso. Trasferite la gelatina in barattoli di vetro, si formerà una schiuma sulla superficie: con un cucchiaio, eliminate la schiuma superficiale per poi sigillare e lasciar raffreddare. Quando la gelatina si sarà raffreddata conservate i barattoli in frigo oppure, per prolungare la conservazione mettendo i barattoli a bagnomaria.

Riciclare le bucce di mele per fare un tè aromatizzato

Sei bucce di mela bastano per aromatizzare una tazza di tè. Per un sapore ancora più speziato potete aggiungere una stecca di cannelle. Le bucce di mela vanno aggiunte contestualmente all’acqua e lasciate nella tazza anche dopo l’infusione del tè.

Aceto di mele

Potete aromatizzare l’aceto con le vostre bucce di mela e con i torsi.

Riciclare altre bucce

Quelle di mela non sono le uniche bucce che si possono riciclare in cucina. Per ridurre la produzione di sprechi alimentari e preparare gustose ricette, vi invitiamo a leggere le nostre guide:

Pubblicato da Anna De Simone il 6 marzo 2016