Portable Power Center, l’eolico portatile

L’energia eolica sta avendo un incremento sempre più forte negli ultimi dieci anni con un boom d’investimenti piuttosto importante. A tale incremento economico corrispondono anche le ricerche per minimizzare l’impatto ambientale a causa delle dimensioni delle turbine che spesso si rivelano di difficile trasporto per l’installazione in sito. Ad ovviare a certi problemi ci ha pensato l’azienda statunitense Uprise Energy con la sua Uprise Portable Power Center, la prima turbina eolica portatile. Grazie a questa sorprendente tecnica sarà possibile installare l’impianto a energia rinnovabile  senza necessità di scavi nel terreno, facilitandone così anche l’eventuale spostamento in altro luogo.

L’eolico portatile è già assemblato: l’impianto potrà essere posizionato senza necessità di assemblaggio in quanto dispone di quattro sostegni mobili che facilitano eventuali spostamenti da una zona all’altra. A differenza delle turbine convenzionali che devono essere trasportate a pezzi per poi essere assemblate, Uprise Energy viene trasportato sfruttando la capacità del Portable Power Center che ripiega e racchiude una struttura alta fino a 24 metri con pale da 6.5m (5.300kg) in un cassone. È inoltre facilmente trasportabile attraverso un container ISO di circa 12 metri, trainato da un mezzo con rimorchio rendendo il trasporto su grandi tratte particolarmente agevole.

La potenza dell’impianto eolico è di 50 kW ed è capace di ruotare il proprio asse di 360 gradi e di modificare la velocità di rotazione delle pale eoliche per sfruttare al megio la direzione del vento. Con una brezza di 20 km/h può fornire energia a circa 15 case, fino a 71 case se il vento sale a 32 km/h. L’impianto dispone di un sistema di accumulo che consente di raccogliere l’energia prodotta in eccesso e in assenza di richiesta. I costi di produzione sono inferiori rispetto ai tradizionali impianti eolici: circa 11 centesimi di dollaro per kWh.

Per la manutenzione ed eventuale riparazione è possibile inclinare orizzontalmente l’intero impianto, rendendo più agevoli ed economiche le operazioni, ma soprattutto diminuendo le possibilità di rischio per gli addetti ai lavori. Un impianto simile potrà rivelarsi efficiente in diverse occasioni sia permanenti che temporanee, vento permettendo.

Pubblicato da Anna De Simone il 24 ottobre 2012