Pistacchi, impieghi in cucina e valori nutrizionali

pistacchi

Il pistacchio ha un’estrema versatilità; oltre ad essere un cibo da aperitivo, è l’ingrediente in grado di caratterizzare con il suo aroma e la sua consistenza il condimento di una pasta e di rendere indimenticabili dolci, creme, gelati, granite.

Viene venduto essiccato e in guscio, oppure sgusciato e pelato. Appena raccolto, il pistacchio viene liberato dal mallo e viene essiccato, ancora in guscio. Poi a seconda della destinazione che prenderà il prodotto, verrà o no sgusciato e pelato, lasciato intero o reso in granella o in polvere, oppure ulteriormente trattato per farne farine, paste e altri prodotti. Può interessare “Come coltivare il pistacchio”

Pistacchi, quando è meglio non mangiarli
Il pistacchio contiene molte calorie, pertanto non è consigliato per chi deve seguire diete a basso contenuto calorico; come tutta la frutta a guscio, c’è il rischio di allergie; inoltre è sconsigliato a chi ha problemi di diabete e ipertensione.

Pistacchi proprietà benefiche
Grazie all’elevato contenuto di vitamine e minerali, il pistacchio è un cibo interessante dal punto di vista delle proprietà. Il pistacchio è anche una fonte di proteine pregiate. Le proteine costituiscono il 18 per cento di questo seme e la sua presenza nella dieta ne migliora la qualità nutrizionale ampliando la gamma di amminoacidi assunti.

Per quanto per la maggior parte sia composto di grassi, si tratta di grassi monoinsaturi, che a detta degli esperti aiuterebbero a regolare la quantità di colesterolo nel sangue e quindi la salute del sistema cardiovascolare. Uno studio condotto nel 2008 negli Stati Uniti su tre gruppi di volontari è stato incentrato sull’eventualità che un consumo moderato di pistacchi ogni giorno possa essere in grado di abbassare i livelli di colesterolo totale e soprattutto colesterolo Ldl, responsabile dei danni al sistema cardiovascolare. Il consumo era effettuato sotto costante controllo medico, per bilanciare la quantità di sale e grassi che vengono ingeriti con semi di pistacchio.
In ogni caso è bene precisare che iniziative individuali in tal senso, effettuate senza consultare un medico, sono da scoraggiare in quanto potrebbero apportare più danni che benefici.

Pistacchi, valori nutrizionali
Cento grammi di pistacchi equivalgono a più di 600 kcal, derivanti dal 56 per cento circa di grassi, dal 27 per cento circa di carboidrati e dal 18 per cento circa di proteine. I pistacchi contengono molta vitamina A, vitamine B1, B2, B3 e B6, vitamina C ed E. Rilevante la presenza, tra i minerali, di potassio, fosforo, magnesio, calcio e, in minore quantità, ferro e rame.

Le informazioni fornite su questo articolo hanno scopo puramente informativo; esse non possono         sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 aprile 2015