Piretro, insetticida naturale

piretro insetticida naturale

Piretro, dall’uso dell’insetticida naturale alla coltivazione della pianta del piretro. Dove si compra, come si usa e consigli utili per sfruttarne al meglio l’efficacia.

Prima di essere un insetticida naturale, il piretro è una pianta della famiglia delle Asteraceae. In questa pagina vi daremo tutti i consigli all’uso, sia per la cura dell’orto che per il giardino, per esempio per eliminare le zanzare o le cimici verdi. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Piretro, pianta

Il piretro è un insetticida naturale che si ottiene dai fiori di particolari piante di crisantemo, il Tanacetum cinerariifolium della famiglia delle Asteraceae.

La pianta di piretro, Tanacetum cinerariifolium, non è difficile da coltivare nell’orto e a partire dai fiori è possibile preparare dei macerati che fungono da rimedio naturale. I preparati a base di piretro che troviamo in commercio, però, sono altamente concentrati e quindi l’efficacia dei macerati home made è di gran lunga inferiore ai prodotti in polvere o spray che troviamo in commercio. Il motivo? La percentuale di piretrina in essi contenuti. Per sfruttare al meglio le proprietà della pianta di piretro è meglio usare il fiore essiccato e polverizzato.

La pianta di piretro, alta da 40 – 60 cm, è un’erbacea perenne, cespugliosa e presenta fiori simili a margherite, dal diametro di circa 4 cm.

I fiori, raccolti appena schiusi, dovranno essere fatti essiccare all’ombra e poi macinati. Con la polvere giallognola ottenuta, si possono preparare insetticidi naturali fai da te a base di piretrine. Per tutte le informazioni su dove trovare la pianta e sulla sua coltivazione, vi invito a visitare la guida: come coltivare il piretro.

Piretro, insetticida naturale

Come premesso, si tratta di un ottimo alleato sia per coltivare l’orto, sia per l’impiego domestico dove risulta efficace contro mosche e zanzare, in Medio Oriente è usato per la disinfestazione dei pidocchi.

Il piretro è uno dei pochi insetticidi ammessi in agricoltura biologica, è vero che è naturale ed è anche vero che è a basso impatto ambientale (e a bassa tossicità) ma non deve essere impiegato con superficialità perché potrebbe danneggiare anche gli insetti alleati dell’orto. La sua azione, infatti, è ad ampio spettro.

Il piretro risulta efficace contro molti parassiti sia nello stadio adulto che larvale.

Nei blog parliamo generalmente di piretrina ma, in realtà, i principi attivi del piretro sono molto numerosi. Con il termine piretrine si fa riferimento a una famiglia di composti chimici che agisce a livello del sistema nervoso degli insetti parassiti dell’orto causandone la morte. Tra le piretrine segnaliamo la tetrametrina e la cipermetrina. Entrambi i composti sono usati negli insetticidi che trovate in commercio per eliminare mosche e zanzare.

Piretro, come si usa

Gli insetticidi naturali non hanno la stessa aggressività dei pesticidi di sintesi che troviamo in commercio. Per questo motivo, prima dell’uso è importante prendere alcune precauzioni affinché i principi attivi facciano effetto.

Le piretrine presentano una bassa stabilità alla luce. Per esempio, la tetrametrina, se esposta al sole, può essere completamente disattivata e risultare innocua per gli insetti.

Per questa ragione, l’uso del piretro, insetticida naturale, deve essere eseguito nelle tarde ore pomeridiane, al calar del sole.

Se usato in pieno giorno, il piretro potrebbe perdere la sua efficacia. Se acquistate un insetticida naturale a base di piretro già diluito, ricordatevi di agitare bene il prodotto prima dell’uso e conservarlo in un luogo lontano dai raggi diretti del sole.

Piretro spray, consigli all’uso

Il piretro è un insetticida da contatto, quindi non è sempre efficace su quei parassiti e insetti che tendono a colonizzare delle zone difficilmente raggiungibili. Alcuni insetti prosperano nelle zone a contatto tra due foglie (basta immaginare lo sviluppo vegetativo di aglio, porro, cipolla…), nei fiori delle piante e in altre aree impossibili da raggiungere. In queste zone è necessario eseguire un attento impiego dello spray.

Il piretro spray va irrorato sull’intera pianta da trattare è efficace per quasi tutte le infestazioni, eccetto contro l’afide della cucurbitacea e contro gli stati giovanili della mosca bianca delle serre.

Purtroppo molte persone ignorano queste precauzioni d’uso e “bollano” il piretro come inefficace, invece il piretro funziona eccome! Bisogna solo conoscerlo bene e non pretendere la stessa aggressività di prodotti dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente come il vecchio DDT, un vero incubo ambientale!

Piretro contro le cimici

Il piretro risulta inefficace anche contro gli adulti di dorifora della patata e necessita di essere usato con premura contro la cimice verde perché il prodotto penetra difficilmente attraverso la sua “corazza” (tegumento). Ciò significa che se volete usare il piretro contro la cimice verde, dovrete eseguire trattamenti ripetuti e assicurarvi che prima o dopo l’insetticida naturale entri in contatto con l’insetto.

Piretro e insetti buoni dell’orto

Il piretro, purtroppo, può danneggiare anche gli insetti impollinatori come le preziosissime api. Per usare al meglio il piretro si consiglia di eseguire trattamenti localizzati direttamente su focolai e non usarlo in via preventiva ma solo per contenere un attacco parassitario.

Piretro, dove comprarlo

In commercio è facile trovare il piretro in forma di diluizione, in confezione spray pronto a essere irrorato sulle piante da trattare, oppure in polvere o ancora in granuli; polvere e granuli sono più difficili da gestire rispetto la soluzione spray.

Come premesso, in commercio esistono diversi insetticidi naturali a base di piretro, possono essere acquistati sotto forma di polvere o di pratico spray liquido.

Dove si compra? L’insetticida a base di piretro si trova facilmente presso garden center specializzati, consorzi agrari, vivai o può essere acquistato sfruttando la compravendita online.

Su Amazon, per esempio, non mancano un gran numero di prodotti anche a buon mercato.

A “questa pagina Amazon” potete trovare un flacone di piretro da 750 ml, proposto al prezzo di 13,76 euro con spese di spedizione gratuite.

Nota bene: in altre circostanze vi consiglierei di leggere le recensioni prima di acquistare un prodotto ma come premesso, purtroppo c’è molta disinformazione e le persone acquistano il piretro pensando di comprare un qualsiasi pesticida; ignorando le modalità d’uso e sottovalutando il concetto di “pesticida naturale”.

Ricordo che il piretro risulta efficace per eliminare pidocchi delle piante, bruchi, formiche e altri parassiti dell’orto ma che va irrorato sul focolaio dell’infestazioni. Può essere prezioso nelle prime fasi dell’infestazioni ma è inutile per i trattamenti preventivi.

Tanacetum cinerariifolium: la pianta di piretro

Il piretro è stato impiegato per la prima volta in Dalmazia, già nel 1860, nonostante la scoperta europea, il Vecchio continente non è mai stato il primo produttore mondiale di piretro. Nel 1998, il Kenya ha prodotto il 90% di piretro impiegato a livello mondiale (oltre 6.000 tonnellate) mentre oggi i maggiori produttori di piretro sono la Tanzania, l’Ecuador e la Tasmania.

Del Tanacetum cinerariifolium (o Crisantemo cinerariifolium) sono i fiori la fonte di insetticida naturale. I fiori sono ricchi di una sostanza detta piretrina, contenuta anche nei semi.

E’ la piretrina a interferire con il sistema nervoso di tutti gli insetti, zanzare comprese. La coltivazione del piretro, o meglio del Tanaceto cinerariifolium, potrebbe avere degli ottimi risvolti economici.

coltivare piretro

Per l’alto contenuto di piretrina, in molte località, il tanacetum cinerariifolium è conosciuto come la pianta del piretro o il piretro della Dalmazia. Il fiore della pianta del piretro è quello nella foto in alto, mentre le foglie sono simili a felci.

Il piretro è una pianta erbacea perenne rustica che fiorisce tra maggio e giugno. Chi intende coltivare la pianta del piretro dovrà scegliere un’esposizione soleggiata o semi-soleggiata e non dovrà dedicare molte cure a questa coltivazione. Il tanacetum cinerariifolium è molto resistente.

Attenzione! 
Il piretro non è tossico per i mammiferi ma lo è per insetti e pesci, quindi chi abita in prossimità di corsi d’acqua o bacini idrici dovrebbe evitarne l’impiego.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 gennaio 2018