Il patentino degli agrofarmaci

patentino degli agrofarmaci

Patentino degli agrofarmaci: chi può averlo, a cosa serve e quali sono i requisiti per ottenerlo. Dagli agrofarmaci per uso non professionale al patentino.


Per quanto riguarda gli agrofarmaci per uso non professionale, il Ministero della salute ha confermato la validità delle regole stabilite dal dpr n. 290 del 2001 per acquisto e utilizzo dei prodotti fitosanitari.

In Italia, l’uso non professionale dei prodotti fitosanitari è disciplinato dal Decreto Legislativo n. 150 del 14 agosto 2012 che ha recepito la direttiva sull’uso sostenibile degli agrofarmaci (2009/128/Ce). Con questa normativa sono state introdotte novità circa:

  • le modalità d’acquisto e di impiego dei prodotti fitosanitari.
  • Difesa integrata obbligatoria per tutti gli utilizzatori di agrofarmaci.
  • Obbligo del controllo funzionale delle macchine irroratrici.

Prodotti fitosanitari a uso non professionale

Il 26 novembre 2015 è stato introdotto all’articolo 9 del dpr già citato, una normativa che vede l’obbligo del “certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari” per tutti coloro che svolgono un’attività professionale in ambito agricolo.

Il cosiddetto patentino degli agrofarmaci è obbligatorio solo per coloro che svolgono l’attività agricola come professione, quindi sono esclusi tutti gli hobbisti.

Gli hobbisti possono acquistare prodotti fitosanitari a uso non professionale anche se in Italia mancano normative in grado di disciplinare l’uso di questi prodotti, è mancante anche un elenco dei prodotti fitofarmaci “a uso non professionale”.

Per tamponare a queste mancanze, il Ministero della Salute ha diffuso una circolare per chiarire, almeno in parte, la situazione per gli hobbisti.

Gli utilizzatori non professionisti dei prodotti fitosanitari possono fare affidamento all’articolo 25 del dpr. n. 290 del 2001. In altre parole, gli hobbisti possono acquistare senza il possesso del patentino, tutti i prodotti che NON sono classificati come:

  • T+, molto tossico
  • T, tossico
  • Xn, nocivo

Per rendere tutto più complicato, sono i criteri dell’assegnazione delle categorie. Attualmente la classificazione dei prodotti fitosanitari viene eseguita secondo nuovi standard entrati in vigore il 1 giugno 2015. In commercio, però, vi sono ancora prodotti che seguono vecchi criteri. I prodotti classificati con i vecchi criteri DPD già immessi in commercio potranno essere venduti solo fino al 31 maggio del 2017.

Stando sempre alla circolare del ministero della salute, i prodotti per la protezione delle piante ornamentali, da giardino, da appartamento e piante da fiori (PPO), possono essere acquistati senza patentino degli agrofarmaci a patto che non presentino in etichetta la dicitura T, T+ o Xn.

Quali sono i prodotti fitofarmaci per uso hobbistico che si possono comprare senza patentino? Sono quei prodotti fitosanitari classificati ed etichettati come irritanti (Xi) e quelli non classificati (Nc), tali prodotti possono anche riportare l’indicazione “Attenzione manipolare con prudenza”.

Il patentino degli agrofarmaci obbligatorio per professionisti

Si chiama “certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari” ed è comunemente noto come patentino dei fitofarmaci agrofarmaci. Tale documento è divenuto obbligatoria dallo scorso novembre, quando la normativa precedentemente citata ha disciplinato che tale certificato sarà indispensabile per acquistare qualsiasi prodotto fitosanitario destinato a uso professionale, a prescindere dalla classificazione e dall’etichetta di pericolo.

Ciò significa che, per uso professionale, qualsiasi prodotto (anche non tossico e non nocivo) dovrà essere acquistato previo possesso di patentino.

Quali sono i requisiti per ottenere il patentino degli agrofarmaci?
Il patentino dei fitofarmaci sarà rilasciato a chi è in possesso dell’abilitazione alla consulenza o alla vendita di prodotti fitosanitari non dovrà eseguire alcun iter particolare. A questa categoria il patentino sarà rilasciato automaticamente. Gli agricoltori professionisti potranno richiedere il patentino dei fitofarmaci che sarà rilasciato dopo aver sostenuto un esame.

Chi non è in possesso di diplomi o laurea (nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie) dovrà sostenere un corso di 20 ore per completare la preparazione necessaria al superamento dell’esame. L’esame è obbligatorio per tutti e potrà essere sostenuto dopo aver presentato apposita domanda, la domanda in genere va presentata al Servizio territoriale agricoltura. Il patentino ha una durata di 5 anni, alla sua scadenza dovrà essere rinnovato.

Quanto costa il patentino?
Alla domanda dovrà essere allegata la presente documentazione:

  • 2 marche da bollo dal valore di 16 euro
  • 2 foto formato tessera
  • fotocopia del documento di identità
  • fotocopia del codice fiscale

L’esame, obbligatorio per tutti, è previsto solo in fase di rilascio. Il rilascio del patentino avverrà entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 febbraio 2016