Parabeni nei cosmetici

Parabeni

Parabeni nei cosmetici, come anche negli alimenti, sono sì presenti e non è detto che sia un male. Prima di condannare queste sostanze, impariamo a conoscerle e a non fare di tutti i Parabeni un nemico. Hanno delle proprietà conservanti che nel caso dei cosmetici, risultano utili per proteggerli dalla contaminazione da parte di batteri, muffe e funghi.



Questo, come vedremo, evita che i prodotti anche appena acquistati, una volta aperti, si avviino già verso un’alterazione irreversibile: contando quanto costano oggi certi cosmetici… è assolutamente necessario che ciò non accada. I parabeni che per legge sono ammessi nella “ricetta” dei cosmetici, non hanno conseguenze sulla salute umana.

Parabeni: significato

Si tratta di un gruppo di sostanze con proprietà conservanti che possiamo trovare in natura ma possiamo anche fabbricare con le nostre mani. In natura li troviamo nelle piante e negli animali, tutti i giorni li troviamo in alcuni alimenti, medicinali e prodotti della casa, oltre che nei cosmetici.

Se i Parabeni non ci fossero, sarebbe “via libera” per i batteri, i germi e tutti gli altri microrganismi che risultano essere dannosi per l’uomo, essi si svilupperebbero nei prodotti compromettendone in modo definitivo, lento e inesorabile, le proprietà. Rendendoli inutili, a volte anche pericolosi per la nostra salute. Prima quindi di vedere i Parabeni come dei nemici e scegliere prodotti che ne sono privi, valutiamo come essi servano per garantire la conservazione dei prodotti

Parabeni

Parabeni nei cosmetici

Nello specifico caso dei cosmetici, i Parabeni entrano in gioco appena apriamo una confezione del prodotto che vogliamo usare, evitando che esso venga contaminato da batteri, funghi e muffe presenti nell’ambiente. In questo modo si evita l’alterazione delle proprietà del cosmetico stesso e un potenziale danno alla nostra salute, conseguente.

Per danno alla salute intendo l’insorgere di irritazioni, infiammazioni, addirittura infezioni della pelle. Questi possono essere “fastidi” per chi non ha la pelle particolarmente sensibile, ma nel caso contrario, o se si ha a che fare con bambini, un cosmetico senza parabeni, deteriorato, può creare delle situazioni molto dolorose.

Parabeni

Parabeni: elenco

Inizio ad indicare i principali parabeni, lasciandovi approfondire di etichetta in etichetta, secondo necessità. I sei più frequentemente utilizzati sono: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben. Li si trova in molti cosmetici ma anche in altri prodotti per il corpo come le creme idratanti, solari, o dentifrici, gli shampoo, i detergenti intimi, i deodoranti e i gel da barba.

Non è detto che non ci siano se sul packging del prodotto spunta a grandi lettere la scritta “naturale” oppure “organico”. Sul mercato, anche on line, troviamo creme e altri prodotti che specificano il loro essere privi di parabeni, un esempio è questo gel riposante alla lavanda, acquistabile su Amazon a 6,20 euro: assicura sonni sereni, senza incubi e senza parabeni, se applicato su tempie e punti di pulsazione.

Parabeni

Parabeni: dannosi?

Sui parabeni se ne dicono di cotte e di crude, sono sostanze spesso criticate a priori, senza essersi presi prima la briga di informarsi, sia riguardo alle loro proprietà, sia riguardo a ciò che la legge e gli studi scientifici dicono.  Sono prodotti dall’uomo e inseriti nei cosmetici per essere certi di avere un prodotto sicuro dal punto di vista microbiologico durante tutto il suo utilizzo.

Sono ad oggi considerati delle sostanze sicure, non a prima vista,a dopo numerosi approfondimenti realizzati dagli organismi scientifici dell’UE. E’ dimostrato che non causano alcun problema per la salute umana, sono stati approvati ufficialmente dalla Commissione Europea e da altre autorità come conservanti per i cosmetici. Sono oltre 50 anni che vengono impiegati nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare, ce ne sono alcuni perfino di origine vegetale presenti in natura come il Methylparaben.

Questa sostanza è prodotta dalla pianta stessa, per difendersi dai parassiti, non nego certo l’esistenza di parabeni ottenuti tramite sintesi chimica, più stabili e più assorbibili per via cosmetica. In ogni caso, comunque la pensiate sui parabeni, è necessario sappiate che quando si vede scritto sui cosmetici “senza parabeni” o “paraben free” non significa affatto che il prodotto sia più sicuro: potrebbe benissimo contenere conservanti più rischiosi per la salute, non parabeni ma certo che non fanno bene.

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Pubblicato da Marta Abbà il 30 gennaio 2017