Manna delle Madonie, tutte le informazioni

manna delle madonie

La manna delle Madonie, un tempo chiamata miele di rugiada, si produce facendo solidificare la linfa di frassino meridionale, della specie Fraxinus angustifolia.

  • Manna delle Madonie – che cos’è?

E’ un alimento della tradizione siciliana. Prodotto in una zona limitata di circa 250 ettari all’interno del Parco delle Madonie, tra i comuni di Pollina e Castelbuono, in provincia di Palermo. Si tratta della linfa di frassino solidificata.

  • Manna delle Madonie Proprietà benefiche

La Manna delle Madonie è presidio Slow Food. E’ un alimento ricco di zuccheri dalle sorprendenti proprietà. Oggi è spesso consumata come digestivo o per il piacere del palato ma in passato il suo consumo era legato soprattutto alle sue proprietà. Si tratta, infatti, di un antico rimedio naturale per calmare le coliche dei neonati. Si può mangiare al naturale o sciolta in piccole quantità di acqua o latte e usata così come blando lassativo naturale.

Tra le sue proprietà annoveriamo quelle energizzanti, depurative e rinfrescanti.

La Manna delle Madonie è molto impiegata in pasticceria e di recente ne è stato introdotto l’uso anche nel settore della cosmesi naturale.

In ambito domestico può essere aggiunta all’impasto del pane per facilitarne la lievitazione e rendere il prodotto finito più soffice e digeribile.

  • Come si produce la manna delle Madonie?

La migliore manna delle Madonie si ottiene grazie a frassini che prosperano in terreni scoscesi e aridi, tipici dell’entroterra palermitano. I frassini, per produrre una buona quantità e qualità di linfa, devono subire sapienti potature e vegetare su terreni ricchi di azoto, è per questo motivo che ai piedi del Fraxinus angustifolia sono coltivate fave. Il resto lo fa il caldo sole siciliano che durante la calda stagione porta le temperature intorno ai 40 °C e favorisce la formazione di manna.

L’estrazione della manna delle Madonie è una pratica antica: si incide il tronco del frassino con un mannaruolo (una sorta di piccola falce ricurva) e si lascia colare all’esterno la linfa guidandone la fuoriuscita con un filo di nylon ancorato al foro. La linfa, fuoriesce lentamente e solidificandosi lungo il filo di nylon dà vita ai cosiddetti cannoli di manna.

La parte più difficile della produzione della manna delle Madonie sembrerebbe la comprensione delle tempistiche. Non è affatto facile capire quando è il momento opportuno di incidere il tronco del frassino. I mannarioti (coloro che eseguono la raccolta e la produzione della manna), per capire quando incidere, devono osservare diversi segnali come il turgore cellulare delle foglie che segnalano la “maturità dei tempi” perché appaiono quasi appassite. Altra difficoltà risiede nell’individuare il punto esatto in cui incidere il tronco.

L’albero della manna altro non è che il frassino meridionale, Fraxinus angustifolia.

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Pubblicato da Anna De Simone il 22 giugno 2015