Imbianchimento, come e quando si effettua

imbianchimento
L’imbianchimento è una pratica colturale manuale che consiste nell’ impedire ai raggi solari di raggiungere il cuore della pianta: in questo modo gli ortaggi saranno più chiari in alcune parti. Grazie a questa tecnica diversi ortaggi da costa e da taglio come per esempio indivia riccia, scarola, porro, finocchio, sedano e cardi diventano più teneri e croccanti.


Tuttavia è bene precisare che se da una parte l’imbianchimento regala foglie, fusti e coste più ricche di acqua e più dolci, dall’altra le rende meno ricche a livello nutrizionale. In sostanza, chi ama il sapore amaro e le verdure coriacee può fare a meno di adottarla; l’imbianchimento infatti non è un processo fondamentale nella coltivazione degli ortaggi, serve solamente a migliorare le qualità organolettiche del prodotto. Per alcuni ortaggi, come per esempio i cardi, l’imbianchimento è quasi necessaria, perché li rende meno fibrosi e più teneri.

Come si effettua l’imbianchimento?
L‘indivia, la scarola e la lattuga romana vanno legate con un elastico o una piccola corda una decina di giorni prima di raccoglierle; quando i cespi sono ben formati e le foglie ben asciutte. Poichè l’umidità potrebbe portare alla formazione di marciumi interni, è bene stare attenti all’annaffiatura: sarà sufficiente bagnare soll il terreno e non le foglie.

Il sedano e il cardo vanno invece avvolti, come fossero enormi caramelle, con della carta robusta. In alternativa possiamo ricorrere al cartone o ai sacchetti da imballaggio. In ogni caso vanno legati stretti al centro con la testa che fuoriesce dall’involucro. Anche in questo caso è preferibile attendere che il tempo sia asciutto. Per il sedano possono bastare 20 giorni prima della raccolta, mentre per il cardo è meglio effettuare l’imbianchimento un mese prima.

Per Il porro e i finocchi (ma anche per il sedano) può bastare effettuare un semplice rincalzo una settimana prima della raccolta, riportando la terra alla base della pianta per circa un terzo della sua altezza e ricompattandola quando tenderà a franare.

Altra tecnica colturale per rendere bianche e croccanti le foglie delle verdure è la rincalzatura: consiste nell’ammucchiare della terra attorno al fusto delle piante non appena iniziano a germogliare: in questo modo le piante saranno protette non solo dalla luce, ma anche dal gelo e dalle erbe infestanti. Per facilitare l’operazione di rincalzatura bisogna tenere uniti i gambi delle foglie con del cartone o della carta in modo da ammucchiare tutto intorno la terra con una vanga.

Si rincalzano finocchi e porri una settimana prima della loro raccolta. Il frutto dovrà essere coperto dal terreno per circa un terzo della sua altezza. Dopo pioggia o vento bisogna ricompattare la terra.

Pubblicato da Anna De Simone il 18 gennaio 2015