Come coltivare il sedano

Come coltivare il sedano

Come coltivare il sedano: istruzioni sulla coltivazione del sedano in vaso o nell’orto. Benefici, proprietà e consigli su come mangiarlo.

Sedano: benefici e proprietà

Il sedano è un ortaggio da avere sempre a portata di mano come ingrediente essenziale di soffritti e pinzimoni. È ricco di micronutrienti come il calcio, inoltre dicono gli esperti che bere il succo della pianta fresca, uno o due bicchierini al mattino, fa molto bene alla salute, in particolar modo alla funzione epatica e renale.

Ecco perché il sedano può essere l’ingrediente perfetto per frullati e centrifughe! Svolge un’importante azione diuretica ed è utile per contrastare la cellulite ed eliminare le tossine accumulate nel tessuto adiposo.

Quanto sedano si può mangiare al giorno?

Per rispondere a questa domanda bisogna fare attenzione alle controindicazioni. Il sedano, di per sé, non presenta controindicazioni, tuttavia se consumato eccessivamente il suo tenore di sodio può dar fastidio a chi soffre di ipertensione arteriosa.

Sedano: proprietà nutrizionali

  • Calorie: 16 kcal
  • Carboidrati: 2,97 g
  • Grassi: 0, 17 g
  • Proteine: 0,69 g

Passiamo ai micronutrienti:

  • Vitamina A equiv.: 22 μg
  • B1: 0,021 mg
  • B2: 0,057 mg
  • Niacina o Vitamina PP: 0,32 mg
  • Acido Pantotenico: 0,246 mg
  • Vitamina B6: 0,074 mh
  • Vitamina B9: 36 μg
  • Colina: 6,1 mg
  • Vit. C: 3,1 mg
  • Vitamina E: 0,27 mg
  • Vitamina K: 29,3 μg

Apporta un buon numero di sali minerali quali:

  • Calcio: 40 mg
  • Rame: 0,035 mg
  • Ferro: 0,20 mg
  • Magnesio: 11 mg
  • Fosforo: 24 mg
  • Sodio: 80 mg
  • Zinco: 0,13 mg

Quantità di acqua: 95,43 g

Per il suo contenuto di sodio, il sedano viene essiccato e usato come sostituto del sale. Il sale di sedano è un buon compromesso per chi soffre di ipertensione arteriosa e vuole evitare il cloruro di sodio (sale da cucina).

Sedano: coltivazione

La coltivazione del sedano non richiede molte cure ma è importante prestare attenzione alla sua collocazione soprattutto se coltivato in vaso. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare il sedano seguendo le nostre indicazioni.

Come coltivare il sedano in vaso

Il sedano ama le temperature miti e odia gli sbalzi di temperatura. Sono importanti alcune raccomandazioni come per esempio collocare la pianta ai primi freddi all’interno della casa in una zona ben illuminata ed evitare che sia soggetta a sbalzi improvvisi di temperatura.

Come coltivare il sedano

Indicazioni utili per la coltivazione del sedano in giardino o nel vaso.

  • Il terreno deve essere di medio impasto o sciolto, fresco, profondo, ricco sostanza organica e di calcio.
  • Reazione di pH del suolo consigliata, intorno a 7.

Sedano: semina e messa a dimora

La semina del sedano va fatta in semenzaio a file ravvicinate, o in vasetti di torba con 1-3 semi per vaso. Il seme va ricoperto con un leggerissimo strato di terreno (0,5 cm o meno) che deve essere mantenuto costantemente umido fino allo sviluppo della piantina.

Come piantare il sedano? Il trapianto può essere effettuato appena le piante hanno sviluppato 4-5 foglie e raggiunto 15-20 cm di altezza. Ogni pianta di sedano va interrata fino alla zona del colletto.

Dopo la messa a dimora, irrigare abbondantemente. L’irrigazione è comoda anche prima del trapianta, per aiutarvi a estrarre ogni pianta dal semenzaio, potete irrigare abbondantemente ed espiantare le piante di sedano da mettere a dimora nell’orto o nel giardino.

In caso di coltivazione del sedano in vaso, è possibile seminare direttamente nel vaso che deve avere un diametro di almeno 25 cm per pianta.

Quando coltivare il sedano?

In coltura protetta le piantine vanno trapiantate in dicembre-gennaio per poi avere una raccolta in aprile-maggio.

Quando raccogliere il sedano

Il raccolto viene fatto appena le piante risultano completamente sviluppate e le coste hanno raggiunto un sufficiente imbianchimento: per la procedura basta estirparle asciutte. Successivamente la radice va recisa nel punto di inserzione delle guaine più esterne.

Concimare il sedano

La concimazione deve essere letamica o con concime a base organica come il solfato di ammonio.  In caso di concimazione con solfato di ammonio (da preferire nella coltivazione del sedano in vaso) basta interrare in modo superficiale i granuli di solfato di ammonio. In caso di letame, sceglierne di ben maturo e questo va interrato con una vangatura profonda a 30-40 cm.

L’innaffiatura va fatta costantemente anche durante l’intero ciclo colturale tale da assicurare umido il terreno: condizione essenziale per avere un buona produzione.

sedano rapa

Come coltivare il sedano rapa

La stessa guida è utile sia per la coltivazione del sedano da costa che del sedano rapa. Il sedano rapa ha solo bisogno di più spazio: in caso di coltivazione del sedano rapa in vaso il contenitore dovrà essere molto profondo per consentire lo sviluppo della radice carnosa. Se ti piace il sedano rapa, può servirti la guida sulla radice di sedano.

Sedano: come mangiarlo

Si può mangiare crudo, in insalate, pinzimoni o da usare cotto in minestre, zuppe e soffritti. Crudo, può essere aggiunto anche a ottime centrifughe. Il sedano rapa si può impiegare in tutte le ricette destinate alla patate, compreso sedano rapa al forno o fritto!

 

Pubblicato da Anna De Simone il 21 novembre 2018