Formaggi senza colesterolo

Formaggio senza colesterolo

Formaggi senza colesterolo, una utopia o quasi, ma, se si scelgono con cura, si possono trovare prodotti che se non privi di colesterolo, ne hanno poco quindi non fanno male se mangiati in quantità moderate.



Tutti i formaggi sono ottenuti dalla lavorazione del latte che di solito è vaccino, contengono lattosio, alcuni di più, alcuni di meno, dipende dal grado di stagionatura e sempre da esso dipende anche la quantità di grassi saturi e di colesterolo. Anche la lavorazione influisce sul colesterolo come il livello di scrematura e il tipo di latte.

Non illudiamoci, però, quando leggiamo di formaggi “leggeri” perché non sono paragonabili in tal senso a pesci e carni magre e devono comunque essere consumati non troppo spesso, un paio di pietanze la settimana.

Formaggio senza colesterolo Argiolas

Argiolas è una azienda sarda che ha proposto una linea di pecorini prodotti con CLA, ovvero con Latte Arricchito naturalmente in ALA. ALA sta per acido alfa-linoleico, elemento completamente naturale, inodore e insapore. I formaggi di Argiolas sono detti formaggi senza colesterolo non perché ne abbiano zero, ma perché questo acido è in grado di tenere sotto controllo il colesterolo senza influenzare il gusto.

Formaggio senza colesterolo: Sardegna

Nel 2013, è uscita la notizia di questo formaggi senza colesterolo, speciale, che poteva addirittura ridurre il colesterolo. Non è così, non lo riduce, ma certo da degli ottimi risultati in merito al controllo di questo parametro come certificato negli studi effettuati dalle università di Cagliari e Pisa in collaborazione con l’Industria casearia Argiolas.

La ricerca è stata pubblicato ai tempi dal British Journal of Nutrition di Cambridge e il nuovo formaggio, fatto passare per formaggi senza colesterolo, aveva suscitato gli interessi anche degli inglesi e dei tedeschi, attirati dall’idea di un prodotto gustoso e che non fa aumentare la colesterolemia.

Formaggio senza colesterolo

Formaggio senza colesterolo e lattosio

Abbiamo visto come tutti i formaggi, prodotti a partire dal latte, contengano lattosio anche se in differenti quantità, i latticini freschi di più di quelli stagionati. Varia di formaggio in formaggio anche la quantità di colesterolo, i fattori in gioco sono vari, i principali sono l’animale di provenienza del latte, il livello di scrematura, la concentrazione di acqua libera.

C’è una relazione tra questo ultimo parametro, la quantità di colesterolo e quella di lattosio. Se è alto il livello di stagionatura il formaggio contiene poca acqua e poco lattosio ma ha un maggiore contenuto di colesterolo e di acidi grassi. Al contrario i formaggi più freschi, più ricchi di acqua libera, hanno più lattosio e molto meno colesterolo e grassi saturi.

Formaggio senza colesterolo di capra

Anche se si parte dallo stesso tipo di latte, in questo caso da quello di capra, non si può parlare di formaggi senza colesterolo a priori senza nemmeno sapere che tipo di formaggio è, oltre al fatto che è di capra. Il colesterolo può variare anche con la razza di capra che produce il latte, figuriamoci, e dalla sua alimentazione!

Impossibile quindi applicare una regola generale per individuare i formaggi senza colesterolo di capra come di altro. Per orientarci, possiamo tenere presente che quelli come il Caprino o la Feta hanno meno colesterolo di quelli stagionati e davvero poche calorie: 230-250 per 100 grammi.

Formaggio senza colesterolo

Formaggio senza colesterolo: proprietà

La regola generale è chiara – più i formaggi sono freschi, meno colesterolo hanno – ed è anche chiaro che di formaggi senza colesterolo non ce ne sono, se si intende zero assoluto. Sono però alimenti ricchi di nutrienti come il calcio (Ca) e la riboflavina (vit. B2), se freschi, oltre che di lattosio.

Se vogliamo parlare di formaggi con poco colesterolo, dobbiamo prendere quelli che ne contengono 60 milligrammi ogni 100 grammi di parte edibile, quelli che ne hanno molto raggiungono i 100 milligrammi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 5 ottobre 2017