Edulcoranti, cosa sono

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Edulcoranti, cosa sono e quali fanno male. Edulcoranti naturali e artificiali, quali sono quelli più comuni e come riconoscerli in etichetta. 

Gli edulcoranti si trovano in cibo, bevande, collutori e farmaci. Ecco come identificarli e come tutelare la propria salute rispettando le dosi massime di assunzione.

Edulcoranti, cosa sono

Cosa sono gli edulcoranti?
Sono additivi alimentari usati per dolcificare cibi e bevande.

Nel gergo comune, un edulcorante è semplicemente definito “dolcificante“. Da un punto di vista legislativo, gli edulcoranti sono “sostanze utilizzate per conferire sapore dolce ai cibi e alle bevande o per la loro edulcorazione estemporanea”. Proprio come gli emulsionanti e i regolatori di acidità, fanno parte del lungo elenco degli additivi alimentari.

Edulcoranti, fanno male?

E’ impossibile dare una risposta univoca a questa domanda. Con il termine edulcorante, infatti, identifichiamo un gran numero di sostanze molto diverse tra loro. Alcune fanno male alla salute e altre sono considerate innocue.

In linea generale si può dire che, come per tutti gli additivi alimentari, anche con gli edulcoranti è importante limitarne il consumo senza mai superare le dosi giornaliere consigliate.

In modo del tutto generico, gli edulcoranti sono divisi di due grandi categorie, edulcoranti artificiali ed edulcoranti naturali.

Sono numerosi gli edulcoranti usati dall’industria alimentare ma quelli che rinveniamo nella maggior parte di prodotti sono tre: xilitolo (E967) , saccarina (E954) e aspartame (E951).

Xilitolo (E967)

E’ un edulcorante naturale con lo stesso potere dolcificante del saccarosio. Al contrario del saccarosio, non causa picchi glicemici in quanto viene assorbito più lentamente dal corpo umano. Lo xilitolo, seppur naturale, non è privo di effetti collaterali. Se si supera la dose di 40 gr al giorni, rischia di avere effetti diarroici. Questo dolcificante naturale è estratto dalle piante.

Saccarina (E954)

E’ un edulcorante artificiale con un potere dolcificante di 300 volte superiore a quello del saccarosio. E’ un dolcificante senza calorie.

Nel tempo abbiamo assistito a molti dibattiti sui presunti effetti negativi che la saccarina eserciterebbe sulla salute. La saccarina è stata accusata di poter essere causa di tumori, tuttavia, al contrario di altri additivi alimentari, non è stata inserita nell’elenco degli ingredienti cancerogeni.

Questo edulcorante  viene solo in minima parte metabolizzato dal corpo (non viene digerito) e per questo non fornisce calorie. Il 90% della saccarina che ingeriamo si accumula negli organi più irrorati dal sangue e nella vescica.

La produzione della saccarina è piuttosto complessa, si parte dall’acido antranilico che viene dapprima trattato con acido nitroso, diossido di zolfo e infine con cloro e ammoniaca.

Aspartame (E951)

L’aspartame fa male alla salute? Sì, se si superano le dosi giornaliere massime. A dirlo è stato l’EFSA che nel 2013 ha deliberato a suo favore. La dose giornaliera da non superare ammonta a 10 mg al giorno. Il problema è che questo edulcorante artificiale è presente in molti alimenti “sugar free” e spesso il consumatore lo assume in modo del tutto inconsapevole.

Edulcoranti artificiali

Tra quelli più utilizzati, abbiamo già citato due dolcificanti artificiali, saccarina e aspartame. Anche se sono i più comuni, non sono gli unici. Nell’elenco degli edulcoranti artificiali segnaliamo: la taumatina, surcalosio, il ciclammata, l’acesulfame K e la neosperidina DC.

Acesulfame K, E950

L’acesulfame K, conosciuto come E950, è un sale di potassio. Ha un potere dolcificante uguale a quello dell’aspartame e, a differenza dell’aspartame, è resistente al calore. Come sulla saccarina, anche in questo caso ci sono state pesanti accuse da parte delle comunità scientifiche: sembrerebbe che questo edulcorante possa essere nocivo per l’organismo e causare il cancro, ma anche in questo caso, sono arrivate smentite sia dall’FDA statunitense che dall’europea Scientific Committee on Food. Come molti altri dolcificanti senza calorie, anche l’Acesulfame K viene espulso dall’organismo senza essere metabolizzato.

Sucralosio, E955

E’ 600 volte più dolce del saccarosio, due volte più dolce della saccarina e quattro volte più dolce dell’aspartame. E’ usato come additivo alimentare in oltre 4500 prodotti alimentari tra cibi e bevande. Spesso possiamo leggere la sigla E955 in combinazione con la E950 (acesulfame K) o la E951 (aspartame). Fa mele? Stando alle autorità in materia non si dovrebbero eccedere i 9 mg/kg di peso corporeo. Purtroppo anche in questo caso ci sono pareri contrastanti. Molti dubbi sorgono sull’effetto che l’E955 eserciterebbe sul sistema immunitario e sul timo, una ghiandola umano molto importante.

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Pubblicato da Anna De Simone il 25 settembre 2017