Dragoncello, proprietà

dragoncello

Il dragoncello, pianta officinale le cui foglie hanno forma sottile e allungata, è molto apprezzato nella gastronomia francese e in quella toscana. Le foglie fresche sono piccanti con un retrogusto amarognolo: emanano un aroma che richiama quello del sedano combinato a quello dell’anice ma una volta che sono secche, ne perdono una buona parte. Per non perdere il suo aroma è preferibile raccoglierlo prima che i piccoli fiori si schiudano.


Il dragoncello viene impiegato per esaltare il gusto dei piatti a base di carne e di pesce, ma non solo, anche per aromatizzare uova e verdure cotte inoltre può sostituire il sale e le spezie piccanti. Lo troviamo come ingrediente principale in alcune salse come quella al dragoncello, tartara e la bernese. Vi è anche l’aceto al dragoncello; per preparalo basta mettere in infusione le foglie in aceto di vino bianco per 2 mesi circa.

Dragoncello, conservazione
Il dragoncello può essere conservato fresco, basta congelarlo e scongelarlo poi all’occorrenza ma può anche essere essiccato; basta mettere le foglie, distanziate fra loro, su carta da cucina in luogo areato, asciutto e preferibilmente, buio. Una volta essiccato dovrà essere conservato dentro barattoli di vetro a chiusura ermetica e consumato entro un anno; a tal proposito non dimenticate di apporre un’etichetta sul barattolo con la data di confezionamento.

Dragoncello, proprietà
Il dragoncello è considerato un super alimento; non a caso vanta proprietà antisettiche, aromatiche, stimolanti, digestive:

  • Secondo gli esperti è particolarmente indicato nelle diete per depurare l’organismo
  • Sempre a detta degli esperti avrebbe elevate proprietà antisettiche; sembra essere efficace infatti contro i mali di stagione, le affezioni del cavo orale e il mal di denti; pensate che nell’antichità le foglie di questa spezia venivano masticate dopo l’estrazione di un dente.
  • Avrebbe anche proprietà digestive: per questo viene molto raccomandata la tisana al dragoncello in caso di pesantezza di stomaco e per digerire un pranzo pesante

L’olio aromatico di dragoncello è ampiamente utilizzato in fitoterapia proprio per le sue proprietà officinali

Pubblicato da Anna De Simone il 28 ottobre 2014