Decotto alla carruba: ricette e proprietà

Decotto alla carruba

Un ottimo ma poco noto rimedio contro il mal di gola da stagione fredda è il decotto alla carruba. Non contiene solo carruba ma anche altri ingredienti che smorzano un po’ il sapore piuttosto forte di questi bacelli. Esistono diverse ricette interessanti e facili da preparare e possiamo approfittare di una serata fredda per assaggiarle, anche se non siamo ammalati fanno bene.



Ricetta del decotto alla carruba

Per trovare delle indicazioni utili per la preparazione del decotto possiamo andare a scavare nella tradizione perché si tratta di una delle tante ricette “della nonna”, una di quelle che è stata poco tramandata ma che resta decisamente valida. Gli ingredienti non sono facilissimi da reperire, proprio a partire dalla carruba. Per chi non la conoscesse si tratta di un grande baccello di color marrone scuro, con una polpa molto consistente e carnosa che avvolge dei semi molto duri. Dura e resistente anche la corteccia esterna che protegge il tutto. I semi sono detti carati perché un tempo erano utilizzati per misurare le quantità di oro ed è rimasto questo nome.

Se riusciamo a trovarle in vendita, magari al mercato o in qualche ortofrutticolo molto grande, possiamo preparare il nostro rimedio naturale per la tosse.
Ingredienti:

  • 5 carrube
  • 6 bucce di mandorle
  • 6-7 fichi secchi
  • 3-4 prugne secche
  • 1 pezzetto di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 l di acqua

Per ottenere circa 250 ml di decotto prendiamo una pentola piuttosto grande e mettiamoci le carrube ben lavate e già fatte a pezzi, assieme alle bucce di mandorle e gli altri ingredienti. Solo alla fine aggiungiamo anche l’acqua e facciamo bollire a fiamma moderata. Lasciamo che l’acqua evapori almeno per metà e poi mettiamo lo zucchero, poi lasciamo proseguire l’evaporazione fino a quando ci sarà solo quell’acqua necessaria per coprire gli ingredienti della pentola. A questo punto togliamo la pentola dal fuoco e lasciamola raffreddare completamente. Solo quando il decotto è a temperatura ambiente possiamo filtrare il liquido. Servirà farlo almeno due volte, la prima con un passino e la seconda con un qualcosa di simile ad un fazzoletto a trama fine fine per evitare che i residui più piccoli sfuggano.

Una volta pronto, possiamo mettere il decotto in una bella bottiglietta con il tappo e conservarlo in dispensa. Quando abbiamo voglia di sorseggiare il nostro decotto alla carruba, possiamo prenderne un cucchiaio.

Ricetta del decotto alla carruba e arancia

Esiste una seconda ricetta lievemente diversa ma sempre gustosa e sempre con la carruba a cui si aggiungono come ingrediente principale le arance. Alcuni la preferiscono perché ha un sapore più fresco e familiare.
Ingredienti:

  • 1 l di acqua
  • 2 arance
  • 6 carrube
  • 5 fichi secchi
  • 2 foglie di alloro
  • cannella
  • chiodi di garofano o anice stellato
  • zucchero grezzo di canna o miele

Sul camino o più comodamente sui fornelli, facciamo bollire dell’acqua, 1 litro. Per prima cosa aggiungiamo carrube fatte a pezzi e fichi secchi, e due metà di un’arancia già parzialmente spremuta, tenendola con tutta la buccia.

Lasciamo bollire per qualche minuto e poi aggiungiamo anche le foglie di alloro, la cannella e chiodi di garofano. Ora possiamo lasciar scaldare per parecchio tempo, fino a quando non diventa molto denso. Controlliamo anche il colore e quando è scuro, quasi ambrato, possiamo spegnere il fuoco sotto il nostro pentolone e servire nelle tazze usando un colino per evitare di trovarsi semini e fibre nella tazza. Prima di aggiungere zucchero o miele consiglio di assaggiarlo perché potrebbe non essere necessario visto che alcuni ingredienti sono parecchio dolci, soprattutto le carrube e i fichi. Si aggiunge invece sempre qualche goccia di succo di limone prima di servire.

Decotto alla carruba

Carrube: proprietà

Se avete riscoperto questi bacelli e avete voglia di inserirli nella vostra dieta state facendo un’ottima scelta perché contengono parecchi principi attivi, concentrati nella polpa: fibre, sali minerali, tannini e oligoelementi, come calcio, zinco, potassio, ferro, magnesio, fosforo e silicio. Dalla carruba si ricava anche la gomma, ricca di zuccheri complessi, in generale ci sono anche fibre e proteine e a livello nutritivo antiossidanti, in particolare flavonoidi e vitamina E, K. È piuttosto calorica: 207 calorie per 100 grammi.

Carrube: benefici

Tra le sue tante proprietà vediamo quelle principali: è molto utile per la peristalsi intestinale, è antidiarroica, protegge le mucose, abbassa il colesterolo, aiuta a dimagrire.  Per l’intestino sono ottime le sue fibre che regolano la motilità intestinale ma prevengono anche stipsi diarrea e crampi. La carruba assorbe acqua per più di 50 volte il suo peso per cui va a formare nel nostro intestino un gel colloidale voluminoso che stimola la corretta peristalsi

Sempre grazie alle fibre, fa molto bene anche all’apparato digestivo, in particolare la gomma di carrube si rivela un ottimo rimedio contro il reflusso gastroesofageo e la sindrome del colon irritabile. I polifenoli contenuti nelle fibre delle carrube tengono sotto controllo anche il livello di colesterolo e il peso.

Pubblicato da Marta Abbà il 9 Gennaio 2020