Dall’Olanda Ewicon la turbina eolica senza pale

La ricerca sull’eolico non si ferma mai nei Paesi Bassi e grazie agli scienziati olandesi, le turbine eoliche convenzionali potranno essere sostituite da un prototipo privo delle tradizionali pale rotanti. Lo dimostra l’ultima ricerca della Delft University of Technology, in collaborazione con la Mecanoo Architects , alle prese con l’innovativa turbina pronta a sfidare il futuro, come recita il motto dell’Ateneo.

Il nuovo modello di aereogeneratore si chiama Ewicon (acronimo di Electrostatic Wind Energy Converter) e non ha nulla dell’aspetto della tradizionale turbina dato che si tratta di un sistema senza parti in movimento, capace di creare energia potenziale sfruttando le particelle cariche ,in questo caso, goccioline d’acqua.

Come funziona il nuovo generatore Ewicon?
L’innovativa scoperta, concepita per far fronte ad alcuni svantaggi che caratterizzano gli attuali impianti eolici, è composta da un telaio rettangolare in acciaio contenente una griglia di tubi, ciascuno dei quali dotato di diversi elettrodi e ugelli. Ci sono piccoli fori che hanno il compito di rilasciare nell’atmosfera particelle di acqua caricate positivamente le quali vengono portate velocemente via dal vento, cambiando di conseguenza, la tensione del dispositivo e creando un campo elettrico.

I vantaggi?
Niente inquinamento acustico provocato dalla rotazione delle pale, inoltre Ewicon consentirebbe di risparmiare sui lavori di manutenzione per limitare i danni provocati dalla forza del vento e dall’esposizione alle intemperie: dato che non ha parti meccaniche in movimento è più duraturo e resistente all’usura, migliorando di gran lunga la sua efficienza energetica, sia per le installazioni a terra che per quelle off-shore.
Grazie al suo particolare design si integra perfettamente alle aree urbane, dato che si sposa alla perfezione con le strutture architettoniche tipiche delle più moderne metropoli, non serviranno più le installazioni delle tradizionali pale eoliche in zone di campagna che spesso deturpano il paesaggio.

Un modello in scala del Ewicon è stato esposto per tutto il mese di marzo fuori alla facoltà di Ingegneria Elettronica, Matematica e Informatica della Delft.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 aprile 2013