Cotture pericolose, attenzione alle pentole

Ci preoccupiamo molto della qulità dei nostri alimenti ma non badiamo alla cottura: un’altra fonte di tossine potrebbe essere la stessa pentola che si utilizza per cuocere il nostro cibo biologico preferito. Per esempio, molti non sanno che il rivestimento antiaderente delle pentole può alterare la salubrità delle pietanze. Le convenzionali padelle antiaderenti potrebbero essere sostituite da pentole che contengono un rivestimento in “sabbia” meno nociva. Si tratta di un’innovativa superficie antiaderente detta “Sandflow”, questa non contiene PTFE o PFOA, sostanze tossiche che possono essere rilasciate nel cibo ad alte temperature, proprio quelle raggiunte durante la cottura.

Le pentole “Sandflow” possono essere trovate facilmente su Amazon ma chi non è pratico di acquisti online, può richiederle a un rivenditore specializzato oppure leggere attentamente le etichette di produzione e prediligere pentolamente PFOA-Free e PTFE-Free, cioè privo di Teflon. Bisogna controllare se è lavabile in lavastoviglie e se può raggiungere i 450 °C senza alterarsi. Bisogna tenersi alla larga dai materiali come il Teflon, cioè è realizzati con acido perfluoroottanoico (PFOA) e suoi derivati. Questi materiali, tra l’altro, sono responsabile di inquinare le acque sotterranee nei pressi degli impianti chimici che si occupano della loro lavorazione.

A causa del suo potere inquinante, entro il 2015, le aziende chiimiche dovrebbero eliminare “volontariamente” l’uso di agenti come il PFOA e prodotti simili. E come la mettiamo con le nuove forme da forno in silicone?

Le pentole in silicone come quelle di Baker e EKCO, non producono fumi tossici e sono considerate sicure.. I produttori di elettrodomestici e stoviglie non sono tenuti a etichettare i propri prodotti descrivendone uno a uno gli “ingredienti”, per questo troppo spesso è difficile capire se i rivestimenti sono privi di PTFE.

I derivati del teflon comprendono anche il perfluorottano sulfonato (PFOS) e l’acido perfluorottanico (PFOA). Questi composti si trovano impiegati anche nel packaging alimentare, è per questo che è importante togliere dalla plastica gli alimenti appena rientrati da fare la spesa, soprattutto se si tratta di insalata. A questo link potete trovare ottime alternative alle pentole antiaderenti. Un metodo di cottura sicuro e salutare è quello operato con la pentola a pressione.

Curiosità: gli uccellini da compagnia come pappagalli e canarini, se esposti al fumo delle padelle antiaderenti, possono morire.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 agosto 2012