Composizioni di piante grasse

Composizioni di piante grasse

Come creare composizioni di piante grasse in vaso, in ampie fioriere o in oggetti insoliti come la boccia in verto di un acquario, un vecchio lavandino o una scolapasta in metallo. Come abbinare le piante grasse per creare composizioni perfette.

Composizioni di piante grasse

Le composizioni di piante grasse ci affascinano da sempre. Ero una bambina quando, entrando in un negozio di piante, mmi soffermavo ad osservare composizioni di piante grasse in bottiglia o in vasi di vetro, queste composizioni erano eleganti e avevano un aspetto molto accattivante. C’è però una controindicazione: le piante grasse, anche se hanno una lenta crescita, possono rimanere in una composizione minimalista solo per poche stagioni di crescita. Dovete organizzare la vostra composizione di piante grasse con la consapevolezza che:

  • A) dovete spesso rinnovare la composizione usando man mano contenitori / vasi di vetro più grandi.
  • B) Dovete lasciare un po’ di spazio, magari coperto da ciattoli, tra una pianta e l’altra.

Dove preparare composizioni di piante grasse? Ovunque! Qui il recupero creativo è davvero alla portata di tutti. Potete riciclare la vasca di una doccia, un vecchio lavandino, una carriola arrugginita, un paio di scarpe, un tronco forato o le scalanature di una pietra. Anche le gabbiette per gli uccelli possono diventare delle composizioni pensili per piante grasse.

Composizioni piante grasse in vaso di vetro o classico

Partiamo dal caso più classico, poi le stesse regole generali potranno essere estese anche negli altri contenitori. Se volete usare un vaso di vetro, sappiate che oltre a contare sulle piante grasse in sé, potete decorare creando stratificazioni di terriccio di diverso colore.

Spesso, il vaso di vetro scelto non presenta scolo, è anche per questo che consigliamo una stratificazione intelligente con materiale drenante.

Magari alla base potete mettere uno strato di sabbia rossa egizia, molto decorativa, uno strato di sassi e poi via con il terriccio che farà da substrato vero e proprio per le vostre piante grasse.

La quantità di terriccio deve essere proporzionale alla grandezza delle piante. Per una composizione di piante grasse fai da te che possa durare qualche stagione, basta una profondità di 9 cm. Se state usando un vaso di vetro più profondo, come premesso, potete usare la profondità per creare stratificazioni decorative.

Quali piante usare per creare una composizione?

Di piante grasse ce ne sono tante. Sta a voi creare un certo equilibrio scegliendo piante non troppo diverse tra loro, sia in altezza che colore. Nella scelta delle piante, tenete presente tre fattori:

  • Altezza della pianta
  • Forma della pianta
  • Colore

Giocando con queste caratteristiche otterrete composizioni personalizzate. Se non vi sono regole su forme e colori, per le altezze, cercate di mantenerle più o meno uniformi per l’intera composizione o in base alle linee da mantenere. Per esempio, se la composizione sarà osservata frontalmente, potete scegliere tre altezze diverse, se la composizione di piante grasse fai da te sarà osservata dall’alto, mantenetevi su altezze omogenee, di circa 8-10 cm per composizioni in vaso da interno o 12 – 14 cm se la composizione è realizzata in vasi da esterno o in contenitori più grandi.

Per il mix perfetto di piante grasse, potete abbinare succulente che tendono a ramificarsi con piccoli cactus. Ricordate che le piante della composizione devono presentare esigenze affini sia di irrigazione che di concimazione.

Quali piante succulente usare per una composizione?
Come premesso, tutto dipende dai vostri gusti e potete giocare su i tre fattori esposti prima (forma, dimensione e colore). In genere, dal vivaio si vedono solo poche specie, sapientemente disposte e distanziate, dove le distanze sono coperte da ciottolini e sassi colorati. Per una composizione di piante grasse più ricca e diversificata potete coltivare in un unico vaso, da interno o esterno, queste piante:

  • Senecio Kleinia (ramificata, sembra un piccolo alberello)
  • Lemaireocereus marginatus (richiama la forma del classico cactus)
  • Sansevieria variegata gialla e verde (molto decorativa, spezza i toni del verde con le foglie nastriforme rigate di giallo).
  • Echinocactus grusonii albispina (anche con forma allungata che ricorda il classico cactus)
  • Cotyledon undulata (presenta foglie ampie e variegate, che si aprono a ventaglio)
  • Haworthia fasciata (ha la forma di agave con foglie tendenti al bianco che creano un contrasto con il tanto verde presente nella vostra composizione)
  • Mamillaria (esistono molti ibridi dallo sviluppo contenuto)
  • Peperomia (sembrano piccoli alberelli con ciuffi di foglie verdi terminali).

In base alla dimensioni del contenitore, potete scegliere se preparare una composizione di piante grasse dove ogni singola pianta è mantenuta nel suo vaso originale (utile, per esempio, se intendete riempire una grossa fioriera, una vasca da bagno o un ampio vaso) oppure se usare terriccio unico in condivisione con tutte le piante. In entrambi i casi potete riempire gli spazi vuoti con della semplice argilla espansa.

Composizione di piante grasse da interno o esterno

Se avete preparato una composizione di piante grasse da interno, ricordate di mantenere un minimo di umidità anche durante l’inverno, quando i condizionatori in casa saranno attivi.

Non tutti lo sanno ma… le piante grasse tollerano bene il freddo, ciò che non sopportano sono i ristagni idrici e e la forte umidità tipica della stagione invernale.

Se avete preparato una composizione di piante grasse da esterno, in vista dell’inverno, non sarà necessario spostare le piante grasse ma solo prepararle al freddo seguendo i consigli visti: come proteggere le piante grasse dal freddo.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 marzo 2018