Come pacciamare piante, orto e siepi

pacciamatura

Come pacciamare le piante, l’orto o la siepe. Vantaggi e tecnica. Dai materiali più adatti alla pacciamatura fai da te per contrastare la crescita delle infestanti e migliorare il suolo.

La pratica della pacciamatura imita la natura e consiste nel ricoprire il suolo con materiale di origine organica o sintetica. In questo articolo vi illustreremo come pacciamare un orto utilizzando esclusivamente materiali naturali.

Pacciamatura, a cosa serve e vantaggi

pacciamare un orto, una pianta o un’aiuola, significa proteggere l’apparato radicale dal caldo e dal freddo, abbassare il fabbisogno idrico della coltivazione, impedire la crescita di malerbe e migliorare la qualità del suolo! Inoltre, con la pacciamatura realizzata con materiale organico si avrà un terreno più fertile anche da un punto di vista chimico e non solo strutturale.

In sintesi, i vantaggi della pacciamatura riguardano:

  • Il bilancio idrico
    La pacciamatura mantiene il terreno più umido così da rendere meno frequenti le irrigazioni e massimizzare il risparmio idrico.
  • Controllo delle erbe infestanti
    Ricoprendo il suolo, arresta meccanicamente la crescita delle erbe infestanti
  • Concimazione del suolo
    Il materiale organico della pacciamatura fornisce al terreno tutti gli elementi micro e macronutrienti
  • Regola il pH del suolo
    Con particolari materiali, è possibile modificare o mantenere la reazione di pH del terreno.
  • Migliora la qualità del suolo
    Contribuisce a rendere il suolo più morbido evitando fenomeni erosivi o che il terreno possa compattarsi.
  • Protegge le piante
    Molti materiali funzionano da isolanti, proteggendo le piante e le radici, in inverno dal freddo e in estate dal caldo eccessivo.
  • Crea un microclima
    Soprattutto per piccole aiuole o per particolari coltivazione che necessitano di umidità, molti materiali pacciamanti aiutano alla creazione di un microclima umido.

Con cosa si può pacciamare un orto?
I materiali utili per la pacciamatura

Sul mercato esistono diversi materiali sintetici per pacciamare l’orto, tuttavia noi consigliamo l’utilizzo di materia organica che può essere reperita nel nostro stesso giardino o a, buon mercato, presso diversi rivenditori di settore.

L’erba di prato è ottima per la pacciamatura, è molto umida e si deteriora in fretta. Va distribuita in uno strato molto sottile, ancora meglio se tagliata col tosaerba. Così come l’erba di prato, anche la paglia è ottima per pacciamare. La paglia, in caso di pacciamatura nell’orto, va distribuita con attenzione perché essendo voluminosa potrebbe ostacolare la crescita delle piante appena trapiantate. E’ possibile pacciamare il terreno anche con più materiali combinati.

Un esempio di pacciamatura combinata con erba di sfalcio e paglia

La copertura perfetta è data da un primo strato molto sottile di erba di prato tagliata col tosaerba e un secondo strato di paglia.

Questi due strati rappresentano la copertura perfetta per il terreno: mentre la paglia isola il terreno, trattiene l’umidità e fa da barriera alla crescita delle infestanti, l’erba verde aumenta l’umidità del suolo e nutre il terreno.

Se intendete pacciamare con erba di prato sfalciata, fate attenzione a usarne in piccole quantità: l’erba va usata in strati sottili e non troppo spessi altrimenti potrebbero insorgere muffe e marciumi poco salubri per il colletto delle piante.

Materiali per la pacciamatura

Per compeltezza, ecco un elenco di materiali utili per pacciamare l’orto, le piante in vaso, le aiuole e le siepi.

  • Compost
  • Foglie secche
  • Trucioli di legno
  • Segatura
  • Cartoni (non colorati)
  • Teli di plastica o bioplastica
  • Cortecce
  • Aghi di pino
  • Stallatico pellettato (per la pacciamatura combinata)
  • Letame ben maturo (per la pacciamatura combinata)
  • Paglia
  • Erba di sfalcio
  • Fibra di cocco
  • Gusci di frutta secca
  • Argilla espansa
  • Lapillo vulcanico

Come pacciamare l’orto, le piante in vaso o le aiuole

La tecnica varia leggermente in base al materiale che intendete usare. Per esempio, in caso del telo di plastica, si posiziona prima lo strato di pacciamatura e poi si praticano i fori per trapiantare le vostre piante. Il telo di plastica è utile in inverno ma sconsigliato in estate in quanto rischia di surriscaldare eccessivamente il terreno o addirittura bruciare il colletto delle piante (soprattutto in caso di piante delicate come zucchini, pomodori, melanzane, peperoni…).

In caso di altro materiale pacciamate, soprattutto se organico, dovreste realizzare uno strato di almeno 6 – 8 cm.

Come pacciamare le piante dell’orto o le siepi?
Estirpare le erbe infestanti fin dalla radice e pulire la superficie del suolo con zappa e rastrello.

Eliminate le zolle di terra particolarmente dure ed aride cercando di rendere il terreno più soffice: eseguite una leggera sarchiatura.

Concimate adeguatamente, magari aggiungendo un sottile strato di concime granulare a lento rilascio. Non aggiungete alcun concime se intendete utilizzare lo stallatico o il letame per la pacciamatura.

Stendete sul suolo uno strato di materiale pacciamate, come 6 -8 cm di corteccia di abete rosso. In alternativa, potete ricorrere alla pacciamatura combinata o con letame/stallatico oppure unendo un primo strato di materiale fresco e poi un secondo strato di materiale organico secco.

Pacciamatura piante grasse

Per le informazioni su come pacciamare le piante grasse vi rimando alla pagina: come proteggere le piante grasse dal freddo

Pacciamatura delle rose in vaso o in piena terra

La pacciamatura delle rose è identica sia per chi coltiva in vaso che per chi coltiva in piena terra, per tutte le istruzioni: coltivare rose in vaso.

Pacciamatura della siepe

Per pacciamare una siepe potete scoprire i materiali più adatti e le tecniche alla pagina: come curare la siepe, andate direttamente al paragrafo dedicato alla pacciamatura della siepe.

Pubblicato da Anna De Simone il 6 ottobre 2017