Come curare una siepe

Come curare una siepe

Come curare una siepe: quali sono le cure da dedicare alla siepe di lauroceraso, alloro, bosso, tasso o photinia. Le cure da dedicare a qualsiasi tipo di siepe del giardino.

E’ vero, ogni pianta ha le sue esigenze specifiche ma possiamo fornirvi le indicazioni generali delle cure da rivolgere alle siepi, siano esse di alloro, lauroceraso, bosso, tasso, photinia, oleandro o cipresso! Tutti sanno che bisogna dedicare le giuste potature alla siepe ma molti dimenticano che, al pari di ogni pianta, è necessario rivolgere cure specifiche.

Come potare una siepe? E’ disponibile la guida dedicata alla potatura della siepe.

Come curare una siepe, attenti al suolo

A prescindere dal tipo di siepe, è necessario, periodicamente, provvedere alla pulizia del terreno. Soprattutto in autunno e in estate: eliminate le malerbe ai piedi della siepe e togliete le foglie cadute.

In autunno e in primavera, si raccomanda di eseguire una leggera sarchiatura del terreno.
Se il terreno ai piedi della siepe non è stato lavorato da molto tempo, noterete che è molto compatto. Più il terreno è compatto e più la sarchitura dovrà essere profonda per smuoverlo… facendo però attenzione a non raggiungere mai le radici.

Come concimare la siepe

Il terreno non va solo pulito e sarchiato. La qualità del suolo è importante e per questo dovreste interrogarvi su come concimare le siepi. Al momento della lavorazione del terreno, incorporate del buon terricciato di letame maturo o di compost. Nell’ideale, dovrete aggiungere 5 kg per ogni metro lineare di siepe.

Perché non dovete usare concimi specifici per la pianta che state coltivando? Semplicemente perché i concimi specifici hanno una forte componente mineraria. I concimi minerali fanno sì che l’azoto venga assorbito troppo velocemente dando alla pianta uno stimolo eccessivo, sconveniente soprattutto in autunno quando la pianta si prepara ad affrontare il freddo. Il compost o il terricciato di letame, forniscono una scorta di nutrimento a lungo termine, sono a lentissima cessione e migliorano le qualità del terreno.

Usate dei concimi liquidi in caso di siepe con foglie gialle o siepe con foglie che cadono. In questo contesto potrebbe essere utile una concimazione di emergenza con sangue di bue.

Pacciamatura

Per tutelare la salute del terreno è conveniente praticare la pacciamatura. Aggiungete uno strato di materiale pacciamante ai piedi della siepe. Lo spessore dovrà essere di almeno 5 – 8 cm. La pacciamatura è utile al fine di proteggere la struttura del suolo e la sua fertilità, inoltre, in inverno, mette al riparo la pianta proteggendo le radici dalle gelate.

Come curare la siepe, legature e controlli periodici

Chi ha una siepe coltivata in forma libera dovrà ricorrere alle legature per proteggere la siepe in inverno in caso di neve e forte vento. La legatura impedisce ai rami delle piante di aprirsi e di spaccarsi sotto l’azione del vento o del carico di neve. Per proteggere le siepi coltivate con forme geometriche, basterà predisporre dei cavi di appoggio per evitare che il vento o il peso della neve possa spezzare i rami.  Per le legature potete usare un cordino in materiale plastico. Agite fin dal mese di ottobre, così da essere pronti fin dalle prime nevicate.

Siepe malata, cosa fare

Periodicamente è importante osservare attentamente la siepe: dovete farlo pianta per pianta! Quando la prima pianta si ammala e riuscite a individuarla in tempo, potete provvedere a eseguire interventi preventivi su tutte le altre piante della siepe.

Quando si scopre una siepe malata, dovrete intervenire tagliando le zone colpite. Se in passato avete avuto problemi di malattie della siepe, fin dall’autunno, eseguite dei trattamenti preventivi. Che trattamenti adoperare? In questo caso non esistono cure generiche per qualsiasi malattia della siepe e bisognerà applicare prodotti specifici. Nell’articolo malattie della siepe abbiamo esaminato i casi più comuni.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 5 ottobre 2017