Come curare le rose

curare rose

Come curare le rose: dalla potatura al concime, dalle malattie alle cure basilari. Come coltivare le rose in vaso o in giardino.

Per ottenere splendide fioriture è necessario curare le rose stagione per stagione, in questa pagina vedremo tutte le istruzioni per coltivare al meglio le rose.

Come irrigare le rose 

Tutte le piante, coltivate a scopo ornamentale o meno, hanno bisogno di irrigazioni. L’irrigazione delle rose varia in base al periodo, alle condizioni meteo e alla zona climatica.

Generalizzando si può dire che:

  • Nel periodo vegetativo (da aprile fino a ottobre), bisogna irrigare le rose ogni giorno.
  • Nel periodo di riposo vegetativo (da ottobre a marzo) bisogna innaffiare le rose ogni 15 giorni.

Consigli:
irrigate sempre sottochioma evitando di bagnare foglie e fiori per evitare l’insorgenza di malattie fungine.

Come concimare le rose 

Le rose sono molto esigenti e hanno bisogno di ripetute concimazioni. Le concimazioni sono due o tre all’anno per chi coltiva le rose in pieno campo, la prima con l’inizio della primavera e la seconda verso maggio/giugno. In caso di rose rifiorenti in pieno campo, si procede con una terza concimazione a fine estate.

Chi coltiva rose in vaso dovrà concimare mensilmente. Mentre per la concimazione in pieno campo è più indicato un concime granulare, per la concimazione in vaso potete intervenire anche con un concime liquido.

Le concimazioni sono importanti per sostenere la fioritura e per evitare che i tessuti fogliari possano ingiallire (le foglie gialle sono sintomo di carenza di nutrienti nel terreno).

I concimi più adatti alle rose sono quelli che apportano:

  • Azoto (N)
  • Fosforo (P)
  • Potassio (K)
  • Ferro (Fe)
  • Manganese (Mn)

Manganese, ferro e potassio, supportano fortemente la fioritura delle rose mentre l’azoto e il fosforo supportano i tessuti verdi.

Tra i concimi che apportano, in modo equilibrato, i nutrienti citati, segnaliamo il fertilizzante granulare per rose Toprose. Questo concime, ai nutrienti elencati, aggiunge degli attivatori naturali che incrementano lo sviluppo delle radici e delle gemme. Si può usare sia per rose in vaso che per rose in piena terra.  Su Amazon, tale concime è proposto dalla Bayer al prezzo di 17,65 euro con spese di spedizione gratuite.

Per tutte le informazioni: fertilizzante granulare Toprose

Si tratta di un concime a lenta cessione e soprattutto a lunga durata.

A inizio marzo, rimuovete le eventuali infestanti, sarchiate superficialmente il terreno e distribuite il concime granulare.

Nella prima metà di giugno, preferibilmente dopo una fitta pioggia, concimate ancora con il fertilizzante a lenta cessione. Come premesso, in caso di rose rifiorenti, somministrate nuovamente il concime verso settembre.

Come curare le rose

Le rose in vaso hanno a disposizione una ridotta quantità di substrato. Se avete da poco fatto un rinvaso, potete concimare anche qui con concime a lenta cessione. Se non fate un rinvaso da molto tempo, potrebbe essere più opportuno somministrare concime liquido che consente un rapido assorbimento dei nutrienti da parte delle piante.

Il concime liquido è molto utile in caso di foglie gialle delle rose e per eseguire interventi di emergenza. Tra i vari prodotti presenti sul mercato, consigliamo l’acquisto del concime liquido One per la sua ottima composizione. Personalmente uso questo concime per molte piante in vaso, soprattutto su rose e ibisco. Questo concime apporta:

  • Azoto
  • Fosforo
  • Potassio
  • Ferro
  • Manganese

Per tutte le informazioni sul concime liquido citato vi rimandiamo alla pagina: Nutri One, il fertilizzante è proposto su Amazon al prezzo di 12,80 euro. Contiene anche zinco quindi si presta bene anche per altre piante ornamentali come l’amaryllis e l’ibisco.

Se in caso di rose in vaso è possibile usare concime liquido e concime granulare, in caso di rose in pieno campo, consigliamo l’impiego esclusivo del concime granulare e usare concime liquido solo in caso di emergenza.

Come e quando potare le rose

Il periodo della potatura varia in base alla tipo di rose che state coltivando. Le rose antiche (non rifiorenti) che fioriscono in piena estate vanno potate a fine agosto-inizio settembre, mentre le rose rampicanti non rifiorenti che fioriscono a fine primavera-inizio estate vanno potate in piena estate, alla fine della fioritura. Le rose rifiorenti vanno potate in autunno inoltrato, quando hanno smesso di produrre boccioli. Per questo argomento vi rimandiamo all’articolo “Potatura delle Rose“.

Come pacciamare le rose 

La pacciamatura è fondamentale per le rose! Stendete ai piedi dei rosai uno strato di foglie secche e corteccia sminuzzata (va bene anche paglia!) dello spessore di 8-10 cm. La pacciamatura manterrà umido il terriccio e limiterà la crescita di infestanti.

Come curare le rose

Il inverno sarà necessario proteggere le rose dal freddo. In tardo autunno, prima delle gelate, stendete ai piedi del rosaio (in sostituzione alla pacciamatura) uno strato di letame ben maturo dallo spessore di 8-10 cm. Chi non ha a disposizione letame può usare il compost ancora non completamente decomposto, arricchito da 3-5 manciate di stallatico in pellet. A fine inverno, il materiale non decomposto potrà essere interrato con una lieve sarchiatura.

Malattie delle rose

Come tutte le altre piante, anche le rose possono essere preda di infestazioni di afidi e cicalidi. Per tutte le informazioni su come curare le rose da parassiti e funghi, vi rimandiamo alla pagina: Malattie delle rose. Tra le malattie delle rose più comuni segnaliamo:

  • Ticchiolatura
    Si manifesta con punti neri su foglie e fiori, tali punti neri possono diventare dei buchi nelle foglie.
  • Mal bianco
    Va trattato con zolfo bagnabile.
  • Peronospora
    Si manifesta con macchie sfumate sulle foglie e imbrunimento dei tessuti.
  • Rose con foglie gialle
    Carenze nutrizionali, è opportuno provvedere ad apportare un fertilizzante.
  • Rose con foglie bucate
    Individuate la causa, può essere il vento, la ticchiolatura o insetti parassiti che bucano le foglie, in genere si tratta della cicalina.
  • Mosca della rosa
    Si può combattere con il piretro.
  • Afidi, cocciniglia e pidocchi
    Come la mosca delle rose, anche questi parassiti si possono combattere con il piretro naturale.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 27 settembre 2017