Come conservare le mele

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Come conservare le mele è una domanda che sicuramente si pone chi ha un albero o più di questi frutti in giardino.

Una degli inconvenienti del frutteto domestico è infatti che la maturazione dei frutti avviene in un breve arco di tempo e questo complica le possibilità di consumo graduale.

Mandare tutto in marmellata è un peccato e non tutti i giorni si può mangiare strudel di mele, ci vorrebbe un sistema per prolungare la conservazione dei frutti un po’ più efficace del consiglio di conservarli in un punto fresco e asciutto della casa.

Nel caso delle mele, il prolungamento della conservazione è possibile con un accorgimento che permette di anticipare la maturazione dei frutti, distribuendo così in periodo più lungo il loro consumo. Parliamo di un sistema del tutto naturale che non richiede l’aggiunta di sostanze e non altera la qualità delle mele.

Questo sistema consiste semplicemente nel cogliere alcune mele non ancora completamente mature e chiuderle per un paio di giorni in un sacchetto di plastica, ben sigillato, assieme a due o tre frutti ben maturi.

L’etilene, che è il gas naturale prodotto dalle mele, saturerà in breve il sacchetto e aiuterà i frutti più ‘indietro’ a maturare. L’etilene contiene infatti anche una sostanza ormonale che stimola e accelera in modo naturale la traspirazione dei frutti acerbi e li fa giungere a maturazione in soli due giorni.

Più che di un trucco su come conservare le mele si tratta dunque di un sistema per accelerarne la maturazione naturale mano a mano che si intende consumarle: i frutti restano sull’albero e si può cominciare a mangiarli anche prima che arrivino alla maturazione autonoma.

Questo sistema del sacchetto di plastica vale anche per altri tipi di frutta, per esempio i cachi, ma si basa sempre sull’utilizzo delle mele e dell’etilene che esse contengono come fattore accelerante della maturazione naturale.

Pubblicato da Michele Ciceri il 28 giugno 2014