Come coltivare la quinoa

quinoa

Come coltivare la quinoa: è possibile coltivare la quinoa in Italia? Quali sono i parametri da rispettare per avviare una coltivazione di successo? Oggi proveremo a fornirvi una panoramica dettagliata sulla coltivazione della quinoa in Italia. Diciamo subito, per chi vuole coltivare la quinoa in casa, che questo è possibile ma difficile: la quinoa non si adatta bene a box o alla coltivazione in sacco, dei tentativi estremi per coltivare la quinoa in casa,  si possono fare, ma solo se il balcone o la terrazza sono esposti a sud e solo in mancanza di un orto; tra coltivare la quinoa in vaso o in pieno campo, sempre meglio scegliere la seconda ipotesi.

Come coltivare la quinoa in Italia, conoscere le origini
Prima di avviare una coltivazione di quinoa in Italia bisogna conoscere le origine di questa pianta per comprendere al meglio le sue esigenze in termini di suolo, temperatura ed esposizione. La quinoa è originaria delle terre del peruviane e boliviane, da ciò si evince che la gran parte di varietà di quinoa sono:
-resistenti alla siccità
-adattabili ai suoli salini
-sensibili alle ondate di colore (temperature elevate)

La quinoa appartiene alla famiglia delle Amarantaceae ed è coltiva principalmente per i suoi semi, considerati come “psudocereali“. Le proprietà della quinoa evidenziano:

  • un buon apporto proteico, contiene alti livelli di 10 amminoacidi essenziali
  • un buon apporto di micronutrienti, vanta alte concentrazioni di Calcio, Magnesio, Ferro, Rame e Zinco
  • ricca di sostante antiossidanti come betacarotene, niacina, riboflavina, Vitamina A, B2 e E
  • alti livelli di acidi grassi essenziali, in particolare acido linoleico.

Gli impieghi della quinoa
Come si usa la quinoa?
-la farina è molto utile per preparare torte, timballi e prodotti da forno
-i semi sono molto utile per la preparazione di insalate, brodi o minestre. Nei minestroni vegetali, i semi di quinoa possono essere impiegati in sostituzione della pasta
-si coltiva principalmente per i semi ma anche le foglie fresche della quinoa sono commestibili.

Come coltivare la quinoa in Italia, le esigenze della pianta

  • Tempo di germinazione: 4 o 5 giorni
  • Tempi di attesa prima del raccolto: 90 – 120 giorni
  • Esposizione: necessita di molta luce, in pieno sole
  • Fabbisogno idrico: l’acqua va fornita quando il suolo è troppo asciutto
  • Tipologia di suolo: terreno fertile e ben drenato

NB.: se decidete di coltivare la quinoa in vaso, armatevi di vasi rettangolari di grandi dimensione e di un eventuale tutore.

Quinua

NB.: la coltivazione della quinoa in vaso ha solo uno scopo ricreativo ma no alimentare: da un paio di piante non si ricaveranno molti semi.

Cosa vi occorre per coltivare quinoa nell’orto

  • Dei contenitori (vanno bene anche dei sottovaso forati) per la germinazione
  • Terriccio fertile ben drenato
  • Semi di quinoa (vanno bene anche quelli che comprate per la preparazione delle vostre pietanze, a patto che siano di provenienza biologica e acquistate presso un rivenditore serio e di fiducia, i semi trattati non germoglieranno)
  • Rimedi naturali contro gli afidi, le foglie della quinoa sono molto sensibili agli attacchi degli afidi.

Come procedere per coltivare la quinoa

  • Fate germogliare i semi di quinoa
    Per far germogliare i semi, riempite un piatto (un sottovaso, un coperchio o un contenitore qualsiasi ma forato alla base per consentire il passaggio dell’aria) di terriccio soffice, poggiate i semi di quinoa e ricopriteli di un ulteriore strato sottile di terriccio. Bagnate il terreno regolarmente. Attendete 4-5 giorni.
  • Quando le piantine avranno raggiunto 3 cm di altezza, procedete con la messa a dimora.
  • Attendete 90 – 120 giorni e procedete con il raccolto.

Il periodo ideale per far germogliare i semi di quinoa è marzo. Il raccolto potrà essere effettuato nel mese di luglio. Per proteggere le piccole piantine di quinoa in accrescimento, la prima messa a dimora può essere operata in serra.

NB.: nella rimozione delle piante infestanti, la quinoa potrebbe essere confusa con un ospite sgradito conosciuto come farinaccio (chenopodium album), procedete con cautela.

Quinoa e curiosità
Sapete che la parola quinoa si pronuncia quinowa?!
Le proprietà delle quinoa hanno attirato le attenzione di enti e nutrizionisti: la FAO e Slow Food hanno indetto diverse campagne, è stato lanciato l’Anno Internazionale della Quinoa e anche il Ministero dell’Agricoltura italiano ha dimostrato il suo interesse con convegni, piani e iniziative.

Se vi è piaciuto questo articolo potete seguirmi su Twitter, aggiungermi su Facebook o tra le cerchie di G+, le vie dei social sono infinite! :)

Nella foto in alto, i semi di quinoa
Nella foto in basso, come si presentano le piante di quinoa al momento del raccolto

Pubblicato da Anna De Simone il 22 giugno 2014