Come coltivare i peperoni

come coltivare i peperoni

Coltivare i peperoni non richiede grosse conoscenze colturali; possono essere coltivati anche in poco spazio! Perchè non approfittarne? Il peperone è un ortaggio che si presta a tantissime preparazioni saporite in cucina…. anche come piatto unico: è il caso del peperone ripieno.  Se volete godere del vostro raccolto in estate è bene muoversi subito nella semina in semenzaio caldo. A tal proposito vi illustreremo come coltivare i peperoni seguendo le nostre indicazioni.

Come coltivare i peperoni, messa a dimora

  • A marzo i semini possono essere sistemati in dischetti di torba e vasetti compostabili, posizionandoli poi in ambiente mite, luminoso e riscaldato
  • Prima della messa a dimora, rimuovere le erbacce e preparare il terreno: Il terreno di crescita ideale è di medio impasto, con un buon drenaggio
  • Applicare del concime organico con una buona dose di fosforo e potassio, adoperando utensili a mano come zappette e palette
  • Una volta cresciuti i peperoni e dopo che non ci sarà più rischio di gelate, provvedere alla messa a dimora in piena terra: il trapianto può avvenire già nel mese di maggio, ovvero circa due mesi dopo la semina, quando i germogli avranno già raggiunto altezze di circa 15 -20 cm di altezza.
  • Disporre le piantine ad una distanza di poco meno di mezzo metro l’una dall’altra

Come coltivare i peperoni, indicazioni utili

  • Con la crescita progressiva delle piantine, procedere alla rimozione dei rametti laterali che tolgono progressivamente forza alla pianta
  • Innaffiare quotidianamente le piantine, assicurandosi di avere sempre il terreno umido: attenzione ai ristagni d’acqua
  • Quando avranno raggiunto i 40 cm di altezza, sostenere le piante con dei tutori e degli elementi che permettano di svilupparsi verso l’alto: vanno bene dei paletti in legno o delle canne di bambù. La pianta va legata con uno spago senza stringere troppo,
  • Procedere periodicamente alla concimazione, utilizzando dello stallatico e del letame fresco: servirà ad arricchire man mano il terreno di sostanze nutritive utili per lo sviluppo dei frutti.
  • D’estate, assicurarsi che i frutti siano al riparo dal sole diretto altrimenti rischiano di bruciarsi.
  • Al momento del raccolto, provvedere in maniera scalare, tagliando il picciolo con un bisturi affilato, per evitare di provocare danni. Dopo ogni raccolta, è fondamentale innaffiare sempre il terreno per non debilitare le piante.

Raccomandazione utile: i peperoni non vanno coltivati sullo stesso terreno per due anni consecutivi e non dopo pomodori, patate e melanzane. Secondo il principio della consociazione, potete coltivare i peperoni oinsieme a lattughe e finocchi.

Pubblicato da Anna De Simone il 18 febbraio 2014