Come cogliere e non perdere le belle idee

La campagna cloud di HP

Tra le nuvole si nascondo le più belle pensate

L’ispirazione è come il Natale nella pubblicità del panettone, quando arriva arriva. Secondo una ricerca di HP, le giornate riservano però momenti che sono fertili e altri che lo sono meno: una trovata geniale, per esempio, è più probabile che ci colga la sera intorno alle 22.04, mentre il passaggio meno creativo del giorno è intorno alle 16:33. Per alcune persone poco mattiniere il mattino è il momento migliore per risolvere i problemi: molto presto, quando hanno ancora lo sguardo annebbiato, inciampando nelle nebbie del sonno, queste persone sono probabilmente al loro picco creativo. Al contrario, per le persone davvero mattiniere che appena sveglie si tuffano nelle attività, il pomeriggio sarà il miglior momento per pensare.

La ricerca è stata realizzata da ToLuna con un questionario via email al quale hanno risposto 1.439 dipendenti di piccole e medie imprese (sotto i 1.000 impiegati) in UK, Francia, Olanda, Spagna, Italia, Russia e Germania. Apparentemente bizzarro, il sondaggio ha permesso di capire che l’ispirazione spesso sopraggiunge quando meno ce l’aspettiamo: un professionista su tre in Europa trova infatti che il viaggio per e dal luogo di lavoro sia il momento migliore per riflettere e trovare ispirazione, mentre il 28% cita fine settimana e serate fuori dal lavoro. Sono dunque i momenti più insoliti e imprevisti a favorire le belle pensate.

Queste informazioni sono servite ad HP per lanciare e supportare la campagna marketing delle sue ultime soluzioni mobili, cloud e mobile di Autodesk, pensata secondo HP per assicurare che l’ispirazione venga sempre catturata, in ogni momento e dovunque capiti. Esiste anche un’applicazione, mobile ePrint and Share, con la quale ogni persona, gli architetti per esempio, possono accedere e stampare i loro progetti in ogni momento.

“Come testimoniano gli studi di HP – e la stessa esperienza personale di molti di noi – per i professionisti della creatività i migliori momenti di ispirazione possono capitare sia durante l’arco della giornata lavorativa sia in ambiti diversi, più personali,” afferma Enzo Tonussi, di HP Italiana. “Questo aspetto è particolarmente evidente nell’ambiente dell’architettura, un settore dominato da realtà medio-piccole e che si basa sulla creatività, un mondo ad alto contenuto di competitività. Ecco perché migliorare la qualità del proprio lavoro anche in mobilità permette agli architetti di catturare i loro momenti creativi e di mettere su carta le proprie idee ovunque si trovino”.

 

Pubblicato da Michele Ciceri il 22 giugno 2012