Come allevare un cincillà

Come allevare un cincillà

Come allevare un cincillà: le cure, cosa mangia, come allestire la gabbia, di quanto spazio necessita e tanti consigli utili sull’allevamento di un cincillà. Accoppiamento e riproduzione.

Il cincillà è un grazioso animale da compagnia. Si tratta di un roditore morbidissimo che ha fatto il suo ingresso nelle case degli italiani come splendida bestiola d’affezione. Per il suo carattere docile, il cincillà può entrare facilmente a contatto con le persone e può vivere in ambiente domestico, è per questo che oggi vedremo come allevare cincillà: le cure, cosa mangia, come allestire una gabbia idonea, come si addomestica e tanti consigli utili.

Come allevare un cincilla:
le dimensioni della gabbia

La gabbia per cincillà presenta caratteristiche ben specifiche e non parliamo solo di dimensioni ma anche della lettiera.

Per ospitare un cincillà in casa ci sarà bisogno di una gabbia spaziosa. Le dimensioni minime di una gabbia per un singolo esemplare dovrebbero aggirarsi intorno ai 80 x 50 cm di base e 100 cm di altezza con ripiani interni disposti in modo tale da consentire la massima libertà di movimento.

Sul fondo della gabbia dovrà essere organizzata una lettiera in pellettato o truciolato di origine vegetale, chi preferisce può predisporre una lettiera di carta riciclata.

Lettiera per cincillà

Attenzione: la lettiera non deve essere di sabbia assorbente! Ne’ di quella usata per gatti: il pulviscolo che produce può danneggiare lcome allevare cincillà’apparato respiratorio del cincillà e inoltre si può incrostare sulle zampe e sulla pelliccia. In più, sul fondo della gabbia non devono esserci griglie metalliche.

Nella gabbia dovrà essere predisposto un beverino a goccia, una vaschetta per il mangime e una rastrelliera per i foraggi.

Il cincillà si addomestica in breve tempo e gradisce il contatto con la famiglia, il tenero animale può essere lasciato libero per casa ma mai senza la dovuta sorveglianza in quanto, trattandosi di un roditore può danneggiare la sua salute e la casa rosicchiando mobili e altri complementi d’arredo.

Come allevare un cincillà:
alimentazione e mangime

Cosa mangia un cincinllà? Il cincillà è strettamente erbivoro: nel suo habitat naturale, il cincillà non trova molti cibi oltre all’erba, pochissimi frutti e qualche seme. Anche in cattività la sua dieta deve basarsi su fieno, foraggi disidratati e pochi frutti e semi.

In commercio si trovano fieni e foraggi confezionati in pellet, fioccati o estrusi nei mangimi commerciali specificamente formulati per cincillà.

Il cincillà è molto sensibile ai cambiamenti alimentari quindi non bisogna mai essere bruschi. Ogni variazione va effettuata gradatamente, ogni nuovo alimento va aggiunto a piccolo dosi e introdotto nel giro di 10-15 giorni.

I semi vanno somministrati con parsimonia, mentre erba e verdura fresca (vanno bene tutte le verdure crude di scarto della cucina eccetto bucce di patata e melanzana perché tossiche) possono essere aggiunte poco per volta a cadenza quotidiana. L’alimento predominante nella dieta del cincillà dovrà essere il fieno (quindi via libera al mangime pellettato). La frutta si può somministrare 2-3 volte alla settimana in piccole dosi, fatta eccezione per l’ananas da dare non più di due volte al mese. I semi possono essere somministrati tutti i giorni ma in piccole quantità.

Cosa mangia un cincillà

Per farsi un’idea dei mangime formulati per cincillà vi rimando a “questa pagina Amazon” dove trovate miscele di frutta secca, fieno e semi oltre che il classico fieno pellettato.  Nota bene: i mangimi per cincillà sono disponibili in qualsiasi pet shop ben fornito… ma attenti a non comprare altro cibo per roditori (criceti, scoiattoli…) che non è assolutamente adatto per i cincilla.

Stesso discorso per la lettiera, attenti a comprare lettiera specifica per cincilla.

Giochi per cincillà, il bagno di sabbia

Lo svago del cincillà può essere assicurato con le giornate trascorse fuori dalla gabbia, con il contatto con le persone ma soprattutto con le sue attività naturali: i cincillà amano scortecciare e rosicchiare rami di alberi da frutto.

Molto utile è mettere a disposizione dei cincillà una grossa ciotola di sabbia fine (in commercio non mancano appositi miscugli preconfezionati, spesso miscelati con una sorta di talco) dove la tenera bestiola potrà rotolarsi più volte al giorno. Questa pratica manterrà la pelliccia del cincillà profumata e pulita.

Cincillà, allevamento e cure

Per consigli sull’accoppiamento e la riproduzione del cincillà, così come per informazioni sulla sabbia da usare e sul tipo di frutta che si può dare al cincillà, vi consiglio la lettura della guida: Come curare un cincillà. Nell’articolo sono indicate anche le caratteristiche (peso, dimensioni, pelo) e il carattere del cincillà così da consentire un migliore addestramento e far sì che il cincillà possa riconoscere il suo padroncino.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 gennaio 2018