Chiodi di garofano, proprietà e impieghi

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I chiodi di garofano sono una spezia molto usata in cucina come accompagnamento a carni, formaggi stagionati e alcune verdure o per aromatizzare vini, liquori e dolci.

Trova largo impiego anche nella medicina tradizionale che ne sfrutta le innumerevoli proprietà terapeutiche, soprattutto di tipo digestivo, antisettico e antinfiammatorio. Il nome è dato dal fatto che questa spezia ricorda il garofano ma in realtà è il bocciolo essiccato della pianta di Eugenia caryophyllata, un albero molto diffuso in oriente.

Chiodi di garofano, proprietà terapeutiche
I chiodi di garofano contengono flavonoidi, tannini, triterpeni e composti volatili tra cui l’eugenolo, componente base dell’olio essenziale e responsabile del potere analgesico di questa spezia.

Grazie alle proprietà anestetiche i chiodi di garofano trovano largo impiego soprattutto nella cura del mal di denti che consistono nel fare sciacqui e gargarismi con una soluzione a base di acqua e della spezia (da preparare come una tisana e usare fredda) oppure nel posizionare un chiodo di garofano o un batuffolo di cotone imbevuto dell’olio essenziale direttamente vicino al dente che duole.

Oltre a lenire il dolore ai denti si rivela efficace anche in caso di infiammazioni alla gola, tosse e in presenza di alito cattivo: per il mal di gola e la tosse è preferibile l’olio essenziale mentre per l’alitosi basta masticare per qualche minuto qualche chiodo di garofano.

Ha proprietà digestive in quanto facilita il transito del cibo e, di conseguenza, il lavoro dello stomaco oltre a favorire l’espulsione di eventuali gas intestinali e tossine: la dose consigliata è quella di 1 o 2 chiodi ogni 15 ml di acqua calda. In alternativa all’infuso si può ricorrere alla tintura madre: bastano 30 gocce in poca acqua 3 volte al giorno.

A questi usi interni si affiancano degli usi esterni dei chiodi di garofano per la salute della pelle in presenza di micosi ai piedi e alle mani, oltre che per contrastare l’invecchiamento grazie alla presenza di sostanze antiossidanti come i flavonoidi. Basta preparare un pediluvio (o maniluvio) a base di chiodi di garofano preferibilmente unito a timo, coriandolo, vaniglia e cumino per potenziarne l’azione antimicotica.

In aromaterapia l’olio essenziale di chiodi di garofano viene spesso impiegato per vincere la spossatezza e il mal di testa sfruttandone l’azione energizzante e tonica

Gli altri impieghi dei chiodi di garofano
Se messi negli armadi in sacchetti aromatici i chiodi di garofano tengono lontane le tarme, così come se messi in un piccolo contenitore nelle dispense in cucina tengono lontane le farfalline del cibo. Inoltre uniti al limone, se messi sul davanzale aiutano a tenere lontano le mosche.

 

 

Pubblicato da Anna De Simone il 3 maggio 2015