Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna apre le iscrizioni alla diciottesima edizione del Censimento del Cervo al Bramito. Dal 24 al 27 settembre, nelle serate, volontari e tecnici monitoreranno i circa duemila cervi che popolano l’area protetta durante la stagione degli amori. Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 28 agosto o fino a esaurimento posti.
Tre notti immersi nella natura
L’iniziativa permette di vivere tre notti nel cuore del Parco, accanto a tecnici ed esperti. I partecipanti contribuiscono al monitoraggio della specie e alla raccolta di dati utili per la sua gestione e conoscenza.
Un appuntamento sempre più partecipato
Il censimento è uno degli eventi più attesi del calendario del Parco Nazionale. Richiama ogni anno centinaia di appassionati, studenti, escursionisti e amanti della natura da tutta Italia. Nel 2025 hanno partecipato circa seicento persone, distribuite in oltre trecento postazioni.
Duemila cervi, quattrocento maschi in età riproduttiva
Nel Parco vivono circa duemila cervi. Di questi, quattrocento sono maschi in età riproduttiva. Durante la stagione degli amori, il loro caratteristico bramito permette di individuarli e localizzarli sul territorio. I dati raccolti servono a stimare la consistenza della popolazione e a seguirne l’evoluzione nel tempo.
La tecnologia al servizio della ricerca
Le osservazioni dei volontari vengono registrate sul campo attraverso il sistema digitale BramitAPP. Lo strumento rende la raccolta dei dati più efficace e omogenea.
Anche il lupo sotto osservazione
Le tre serate di censimento includono anche il monitoraggio del lupo, attraverso la tecnica del wolf-howling. I volontari potranno così contribuire allo studio di due specie simbolo dell’Appennino, approfondendone biologia e ruolo ecologico.
Le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione, con il link per iscriversi, sono disponibili sul portale cervo.parcoforestecasentinesi.it.
Le parole del direttore del Parco
«L’emozione di ascoltare il bramito sostiene un’attività scientifica fondamentale per approfondire la conoscenza della specie e per gestire in modo sempre più consapevole il nostro ecosistema forestale», spiega Andrea Gennai, direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. «È proprio la capacità di coniugare rigore scientifico e partecipazione dei volontari ad aver reso il Censimento del Cervo al Bramito uno degli appuntamenti più rappresentativi del Parco, trasformando il monitoraggio della fauna in un’autentica esperienza di conoscenza, tutela e condivisione».

