Cao de Agua: carattere e allevamenti

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Cao de Agua, Cao de Agua Portugues, per essere precisi, perché è un cane che viene dal Portogallo e ci tiene molto che compaia la sua patria nel nome. Appartiene al gruppo dei cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri assieme a molte altre razze ma la sua è una delle poche con un mantello che non crea problemi di allergia.



Il mantello del Cao de Agua è tipico suo anche perché essendoci pochissima produzione sebacea, non emana il tipico cattivo odore del “cane bagnato”. E’ quindi un cane ottimo per gli allergici ma anche per gli igienisti dall’olfatto fine, oltretutto non sbava. Certo, richiede un’opera di toelettatura non banale e questo vale per entrambe le sue varietà quella a pelo lungo ed ondulato e quella a pelo corto e riccio.

Cao de Agua: origini

Diffusa su tutto il litorale portoghese questa razza può essere considerata nativa della provincia di Algarve e non nasconde una stretta e comprovata parentela con il “Barbone Francese“. In comune con questo cane il Cao de Agua non solo ha una grande passione per l’acqua ma anche molte caratteristiche morfologiche che rendono esplicite le origini comuni anche a chi non è esperto.

Molto probabile che abbiano lo stesso progenitore, una corrente di studiosi ritiene che questo anello di congiunzione sia un cane autoctono dell’Africa nord-occidentale. Questo probabile avo del Cao de Agua è stato allevato dai Berberi e poi portato dai Mori nella Penisola Iberica da cui è ripartito per la Francia per diventare il Barbone Francese.

C’è chi è rimasto, per incrociarsi anche con i cani da pastore portoghesi e dare vita ai primi esemplari del Cao de Agua dopo varie selezione per affinarne le caratteristiche che oggi vediamo nel suo standard. Oggi fuori dal Portogallo non è un cane molto diffuso ma lo si conosce per il particolare mantello che sta riscuotendo successo oltreoceano, in particolare negli USA.

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Cao de Agua: cuccioli

Fin da piccoli i cuccioli del Cao de Agua sono proporzionati e robusti, muscolosi soprattutto negli arti e con un pelo molto affascinante in entrambe le versioni. La taglia adulta è da considerarsi appena inferiore a quella media: i maschi al garrese misurano dai 50 ai 57 cm e pesano tra i 19 e i 25 Kg, la femmine passano dai 43 ed i 52 cm con un peso di 16-22 kg.

La struttura muscolare del Cao de Agua è in gran parte dovuta alla sua propensione al nuoto, infatti è proporzionata e naturale, non esagerata da apparire “da culturista”. Anche la testa è massiccia e ben inserita nel contesto grazie ad un collo muscoloso in continuità con il petto, largo e profondo.

Il cranio di profilo è leggermente più lungo del muso che è sempre più stretto fino al tartufo. Largo, sempre, il tartufo cambia colore con il pelo: è nero negli esemplari neri, bianchi, o bianchi e neri, è marrone negli esemplari marroni.

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Accostate alla testa, spuntano con attaccatura alta le orecchie, piuttosto piccoli, gli occhi sono invece di media grandezza, ben distanziati e leggermente obliqui. Possono essere sia marroni sia neri, sempre rotondi, mai sporgenti né infossati.

Il resto del corpo del Cao de Agua presenta arti muscolosi e torniti, soprattutto i posteriori, un tronco scolpito e una coda che si restringe fino alla punta. Quando scorrazza libero, il Cao de Agua ha una andatura allegra e si muove con piccolo passi ma veloci.

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Cao de Agua: toelettatura

La toelettatura del Cao de Agua è unica e inimitabile, o quasi, e tipicamente da leoncino. Proviamo a rendere l’idea a parole anche se le immagini sono di certo più eloquenti. Questa razza ha la testa ricoperta con un pelo particolarmente lungo sulle orecchie ma non eccessivamente folto, in cima al cranio si forma una criniera che da inevitabilmente nell’occhio.

Sul corpo il pelo è spesso, forte ed uniforme. Come anticipato esistono due varietà di Cao de Agua che proprio dal mantello si distinguono. La prima mostra un pelo lungo e leggermente ondulato, brillante e vaporoso. L’altra invece corto con piccoli ricci piatti, cilindrici e molto stretti, molto più spesso.

La toelettatura necessaria per questa tipologia di cane è quella classica da leoncino, qualsiasi sia il colore, ovviamente. Quelli ammessi sono il nero, il bianco e il marrone in svariate tonalità  Di Cao de Agua ci sono anche esemplari ben accetti con un mantello nero e bianco, o marrone e bianco, mescolati, c’è da precisare anche che il bianco non è segno di albinismo.

Il Cao de Agua non è provvisto di sottopelo ma il pelo è a crescita continua, non c’è muta, sta a noi decidere la lunghezza da tenere anche in base al suo ruolo. Cane oggetto, cane compagno di giochi, cane da esporre o cane sportivo da portare al parco.

Cao de Agua: carattere

Dai molti ruoli che gioca il Cao de Agua, si capisce subito che è un cane trasformista e duttile, ha una aria simpaticamente trasandata, che si combina con uno sguardo sempre attento e addirittura presuntuoso. Questo fa di lui un personaggio caricaturale nel mondo canino, ma possiamo stare certi che siamo in compagnia di un cane leale.

Il suo sguardo è penetrante ma dolce, infatti si dimostra da subito un grande compagno che si affeziona moltissimo a tutti i componenti della famiglia, che siano bambini, giovani e anziani. Anche se non stressa, il Cao de Agua è molto interattivo, un animale socievole a cui piace partecipare alla vita di famiglia, ma il suo contributo fortunatamente è allegro. Anche in presenza di altri animali non perde il buonumore e adora il contatto fisico.

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Essendo un ottimo nuotatore, robusto e sveglio, questo cane è consigliato per la caccia da riporto, è un tuffatore straordinario con grande personalità e spirito di iniziativa, una discreta intelligenza e un gradito istinto di adattamento. Tra i difetti caratteriali del Cao de Agua c’è la gelosia nei confronti del padrone con cui può essere possessivo ma ad ogni modo ubbidisce agli ordini senza fare storie, è impetuoso e molto volenteroso.

Cao de Agua: allevamenti

C’è un solo allevamento di Cao de Agua in Italia riportato dal sito di Enci, si trova a Certaldo, in provincia di Firenze, nel bel mezzo della campagna toscana, tra uliveti e vigneti. Si chiama Do Lusiadas, c’è il sito ufficiale a cui potersi rivolgere per contattare direttamente questi appassionati allevatori che dedicano oltre 3.000 metri quadrati ai loro cuccioli per lasciarli correre, giocare, esplorare, socializzare e fare nuove esperienze, ma sempre sotto il controllo di qualcuno che può accudirli, notte compresa.

Cao de Agua: prezzo

I cuccioli di Cao de Agua hanno un prezzo medio che varia parte in genere dai mille euro ma può arrivare anche a 1400. Non è molto diffuso e questo sul prezzo influisce parecchio. Per informazioni precise in merito io consiglio sempre di contattare direttamente l’allevamento e rivolgersi a quelli certificati e riconosciuti da Enci per restare sereni. Se il prezzo è esagerato, e in questo caso è molto probabile che ciò accada, nel canile ricordiamoci che ci aspettano molti cuccioli soffici.

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Pubblicato da Marta Abbà il 21 maggio 2016