Beaucarnea: pianta mangiafumo

Beaucarnea

Beaucarnea, apprezzata per la sua proprietà di pianta mangiafumo, è una sempreverde originaria delle zone calde e asciutte dell’America centrale. Verdeggiante, appartiene alla famiglia delle Agavaceae, in Messico è addirittura tra le specie protette perché l’urbanizzazione e l’agricoltura intensiva ne rovina l’habitat naturale. E’ una pianta anche molto commercializzata e quindi troppo richiesta per quella che ad oggi è la sua presenza.



Beaucarnea pianta mangiafumo

Detta Nolina o pianta mangiafumo, ha davvero la capacità di assorbire i gas ed i fumi nocivi e non ne subisce le conseguenze, anzi, è sempre in grande forma. Non è una leggenda e chi ne ha ospitata una, sa che è tutto vero-

Cresce lentamente e ha un fusto che forma una sorta di rigonfiamento nella parte inferiore, alla base, non per deformità inutile ma per immagazzinare l’acqua. In cima al fusto c’è un ciuffo di foglie, verde intenso, lunghe e sottili, ricurve e lunghe anche fino a 2 m, larghe però non oltre i 3 cm.

Non produce molti fiori e solo quando è avanti con gli anni c’è la probabilità che ce ne regali qualcuno, oltretutto sono femminili e maschili, definiscono il sesso di ogni esemplare di Beaucarnea e hanno un colore bianco-panna.

Beaucarnea

Beaucarnea recurvata

Questa varietà, originaria del Messico, è la più diffusa e coltivata ed è chiamata anche ponytail palm perché assomiglia alla palma ed effettivamente diventa un vero e proprio albero, alto 15 metri e con un diametro anche di 3 m.

Le sue foglie sono lunghe ma mai affiancate se non in rari casi da infiorescenze. Dalle nostre parti è quasi impossibile riuscire a far fiorire la Beaucarnea, nelle aree da cui arriva invece ogni tanto produce fiori di colore giallo pallido. I fiori maschili hanno le antere, quelli femminili il pistillo. La Beaucarnea recurvata si chiama così perché le sue foglie sono più ricurve del solito.

Beaucarnea longifolia

Questa è un’altra delle varietà di Beaucarnea che arriva a noi, in totale ce ne sono diverse e solo otto sono endemiche del Messico. La Longofolia come le altre, produce dei frutti che hanno la formula di piccola capsula con 2-3 semi all’interno, quando fiorisce fiorisce in estate, altrimenti resta solo una bella pianta ricca di foglie particolarmente lunghe.

Beaucarnea

Beaucarnea: cura

Al di là del fatto che fiorisca o no, la Beaucarnea è una pianta non particolarmente difficile da coltivare soprattutto se in vaso ed in appartamento. La cosa importante da ricordare se si vuole ottenere dei risultati soddisfacenti, sono le temperatura, a quelle fredde è molto sensibile e possono ucciderla.

Mai il termometro deve segnare numeri minori di 10 °C, certo nemmeno però superare i 30°C, l’ambiente deve restare umido. La Beaucarnea desidera luce abbondante tutto l’anno e non è turbata dal sole diretto, se non è colpita da correnti troppo violente si trova a suo agio anche in zone in cui c’è un po’ di aria che gira.

Beaucarnea: prezzo

Una Beaucarnea già cresciuta può avere un prezzo considerevole, dipende molto dalle sue dimensioni generali e da quelle del rigonfiamento alla base: più è grosso più la pianta costa. Non è possibile dare una stima a caso, queste piante possono in teroia essere anche di 10 metri, in verità quelle che troviamo in commercio in Italia di solito vanno dal metro e mezzo ai 2 metri, massimo, un po’ per il clima e un po’ per ragioni di “comodità”.

Chi vuole spendere poco e provare ad ottenere una Beaucarnea partendo dal seme di recurvata può acquistarne 10 a 3 euro su Amazon.

Beaucarnea

Beaucarnea: malattie e foglie secche

Ci sono delle malattie che rendono le foglie malate, le fanno seccare e poi cadere. La cocciniglia, in particolare la cocciniglia farinosa, è uno dei nemici della Beaucarnea che più spesso la danneggia.

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Pubblicato da Marta Abbà il 21 luglio 2017